Il presente si chiama Ternana Women, ma il prossimo impegno di campionato metterà Katja Schroffenegger di fronte al suo passato più recente. Domenica alle 12:30 torna la Serie A femminile con la sfida tra Como Women e rossoverdi, una gara importante nella corsa salvezza e allo stesso tempo la prima da ex per il portiere arrivato a Terni nel mercato di gennaio proprio dal club lombardo.

Un incrocio particolare che arriva in un momento in cui Schroffenegger, intervenuta nel programma Social Corner della Lega Serie A, ha raccontato il proprio percorso nel calcio femminile e l’evoluzione del movimento negli ultimi anni.

“Quando ho iniziato era tutto diverso”

Tra le giocatrici più esperte del campionato, Schroffenegger ha vissuto in prima persona il cambiamento del calcio femminile italiano.

“Sono cambiate tantissime cose. Parlavo con una compagna nata nel 2004 e le dicevo che nello stesso anno io esordivo con le adulte a 13 anni. All’epoca era normale, oggi è impensabile perché esistono settori giovanili che ti preparano al salto in prima squadra”.

Un calcio molto meno strutturato rispetto a quello attuale: “Non c’erano fisioterapisti, staff completi o infrastrutture adeguate. Era un mondo molto più vicino al dilettantismo”.

La svolta del professionismo

Secondo il portiere rossoverde il passaggio chiave per la crescita del movimento è stato l’introduzione del professionismo nel 2022.

“Per tanti anni ho pensato che il calcio femminile in Italia non fosse pronto. Quando sono andata in Germania a 19 anni la situazione era più avanzata. Poi il Mondiale del 2019 della Nazionale ha acceso i riflettori e con il professionismo sono arrivate finalmente tutele e contratti veri”.

Un cambiamento decisivo: “Adesso abbiamo garanzie in caso di infortunio, la maternità e la pensione. Prima eravamo considerate dilettanti con rimborsi spese”.

L’esperienza in Germania

Nel percorso di crescita di Schroffenegger ha avuto un ruolo fondamentale anche l’esperienza in Germania, dove ha giocato per cinque anni tra Bayern Monaco e Bayer Leverkusen, vincendo anche la Bundesliga.

“Sono stati anni molto formativi. Ho giocato con calciatrici che avevano vinto Mondiali o partecipato alle Olimpiadi e osservavo tutto: come si allenavano, come si preparavano alle partite. Oggi cerco di portare quell’esperienza anche qui alla Ternana e di essere un punto di riferimento per le più giovani”.

Alla Ternana per aiutare la squadra

Arrivata a gennaio in rossoverde, Schroffenegger ha le idee chiare sugli obiettivi stagionali.

“Qui alla Ternana la missione è semplice: vogliamo salvarci. Sono arrivata per dare una mano con la mia esperienza e aiutare la squadra a raggiungere questo traguardo”.

Domenica una partita speciale

La prossima tappa del percorso rossoverde passerà proprio dal campo del Como Women, la squadra con cui il portiere ha iniziato la stagione.

Una partita inevitabilmente diversa dalle altre, ma anche un’occasione importante per la Ternana Women in una fase delicata del campionato.

Per Schroffenegger sarà la prima volta da avversaria contro il suo recente passato. Per la Ternana, invece, sarà un’altra tappa fondamentale nella corsa alla permanenza in Serie A.

Sezione: Ternana Women / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 21:00 / Fonte: Social Corner
Autore: Ternananews Redazione
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