La Ternana esce sconfitta dal confronto contro la Vis Pesaro in una gara che ha cambiato volto molto presto. A pesare sul risultato finale è stata soprattutto l’espulsione di Edgaras Dubickas, arrivata al 29’ del primo tempo e destinata a condizionare profondamente l’andamento della partita.

Il cartellino rosso ha costretto la squadra di Fabio Liverani a giocare per oltre un’ora con un uomo in meno, rendendo inevitabilmente più complicato gestire il ritmo della gara e creare pericoli nella metà campo avversaria. Nonostante la difficoltà numerica, però, i rossoverdi hanno dimostrato carattere e determinazione, cercando di restare in partita fino alla fine.

Ciò che è mancato davvero è stata la capacità di concretizzare le occasioni create.

L’attacco rossoverde senza la giusta incisività

Il principale limite emerso nella partita è stato quello offensivo. Pur riuscendo a costruire alcune situazioni interessanti, la Ternana non è riuscita a trovare la conclusione decisiva per riequilibrare il risultato.

Proprio l’assenza di Dubickas nel reparto avanzato si è fatta sentire. L’attaccante lituano rappresenta infatti uno dei riferimenti offensivi più importanti della squadra e la sua espulsione ha privato la Ternana di una possibile soluzione negli ultimi metri.

In una gara giocata con grande intensità ma con poche occasioni nitide, è mancato quel guizzo capace di cambiare il destino della partita.

Il primo cartellino rosso nella carriera di Dubickas

A rendere ancora più particolare l’episodio dell’espulsione è un dato curioso: quello rimediato contro la Vis Pesaro è stato il primo cartellino rosso nella carriera di Dubickas. Un’ingenuità che pesa ancora di più proprio per questo motivo. Anche Fabio Liverani ha ribadito come l'epsulsione abbia pesato sul risultato finale e che comunque, a fine partita, il giocatore abbia chiesto scusa a tutta la squadra per un gesto che è stato determinante nella sconfitta delle Fere.

Sezione: News / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Stefano Bentivogli
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