Il recente intervento via Instagram del presidente credo sia più esplicativo di qualsiasi dichiarazione forbita, lui ha parlato di una Ternana forte anche in serie B ma per niente disposta ad esaudire richieste esagerate da parte di qualsiasi giocatore. Anche perché di giocatori bravi in organico la Ternana ne ha già parecchi. Però altri ne arriveranno per rispettare le normative della serie B, diverse da quelle della Lega Pro, ma anche per ringiovanire l’organico che nella passata stagione era tra più alti di età del girone. Ma c’è un motivo in più. La Ternana cercherà di costruire, di avviare un percorso di consolidamento societario ma anche e soprattutto tecnico. Quindi diventeranno fondamentali le scelte che la società, attraverso il direttore sportivo Luca Leone, saprà fare in ambito Under; che poi non sono i ragazzini di qualche anno fa, i diciottenni, bensì parliamo di under 23, di gente che ha già campionati veri nelle gambe e sui quali la Ternana vuole puntare forte. Magari potranno arrivare anche in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, o magari su qualcuno riuscirà pure a mettere le mani definitivamente e qualche altro potrà soltanto utilizzarlo per una stagione. Però i giovani forti saranno un fattore determinante nella prossima stagione anche perché il loro non è un numero limitato.

Quindi le idee sono chiare. Idee che il direttore sportivo Leone ha espresso anche in occasione della recente presentazione del libro “La Ternana dei record, l’inizio di un sogno”. In quell’occasione ha detto molto chiaramente che quattro o cinque calciatori forti arriveranno. E Cristiano Lucarelli l’ha pure abbracciato. Perché è chiaro che il tecnico vuole una squadra forte per continuare a crescere con la Ternana. Ma forti possono essere gli over così come gli under. Sempre senza fare follie.

“Non parteciperemo ad alcuna asta” ha tuonato Leone, stizzito per il cambio di programma del portiere Nicolas. Doveva sostenere le visite mediche a Terni ma ha allungato il viaggio fino a Pisa dove ha trovato chi gli ha garantito più del doppio di quanto gli aveva riconosciuto (e lui aveva accettato) la Ternana.

Ad oggi sono da considerare fatti gli arrivi del terzino destro Ghiringhelli (ex Cittadella) e il ritorno di Palumbo riscattato dalla Sampdoria. Destinato a restare anche Boben mentre sembra destinato a cambiare casacca l’altro ex Livorno, Raicevic. La sua partenza e forse anche quella di Ferrante, che ha bisogno di giocare un campionato intero dopo il lungo stop per infortunio, porterebbero alla conferma di Vantaggiato che il suo centesimo gol in serie B vorrebbe segnarlo con la maglia della Ternana.

In ogni caso siamo ancora alle prime mosse. Mentre non cessano le iniziative che coinvolgono la Ternana squadra dei record che fa incetta di premi e riconoscimenti. Il prossimo, questa sera ad Assisi dove nel corso dell’annuale Galà del calcio Umbro ci saranno riconoscimenti per la società, per Cusano Italia Tv e, ovviamente, anche per Cristiano Lucarelli al quale sarà consegnato il “Premio Ernesto Bronzetti” in ricordo del grande manager ternano che in fatto di record non è secondo a nessuno. Nella sua carriera ha “spostato” sette palloni d’oro. Da Kaka a Ronaldo passando per Ronaldinho ed altri ancora. Ma nel ricordo dei tifosi è più forte il ricordo di quello spareggio di Cesena con la Ternana (Tobia alla guida) che si guadagnò la serie C battendo ai rigori il Chieti.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 08 giugno 2021 alle 00:00
Autore: Massimo Laureti
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