Ci sono stagioni che sembrano romanzi scritti da un autore un po' burlone, uno di quelli che si diverte a cambiare tono proprio quando il lettore pensa di aver capito dove si andrà a finire. La Ternana, quest'anno, sta vivendo esattamente questo: un girone di ritorno che doveva essere il girone della risalita, e che invece assomiglia più a una lunga, faticosa scalata con qualche sasso che rotola giù al momento meno opportuno e che fa allontanare la squadra, che comunque appare viva ma non troppo, dagli obiettivi prefissati. La sconfitta con la Vis Pesaro, arrivata dopo la gara col Gubbio, non è solo un risultato negativo: è un campanello che suona forte, quasi stonato, dentro un ambiente che aveva immaginato un ritorno in campo con ben altre ambizioni dopo il cambio di proprietà che avrebbe dovuto concedere maggiore garanzie. 

L'articolo integrale è riportato nell'edizione odierna de Il Messaggero.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 10:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Stefano Bentivogli
vedi letture