Stefano Scappini scalpita. Da due partite guarda i compagni dalla panchina, ma la squalifica di Stefano Pettinari ha inevitabilmente cambiato lo scenario e riportato il suo nome al centro delle riflessioni di Andrea Lisuzzo. Per la sfida di domenica contro il TAU Altopascio, infatti, l’allenatore rossoverde dovrà scegliere un nuovo riferimento offensivo.

È questo il primo vero dubbio della settimana. Pettinari, arrivato alla partita di Budrio dopo il rientro dall’infortunio, aveva conquistato il posto da centravanti e proprio contro il Mezzolara aveva trovato anche il gol del momentaneo 1-1. Poi, negli ultimi minuti, l’espulsione che gli è costata tre giornate di squalifica ha rimesso tutto in discussione.

SCAPPINI TORNA IN CORSA Nelle ultime due giornate Lisuzzo aveva fatto scelte diverse. Contro il Follonica Gavorrano il riferimento offensivo era stato Liurni, mentre a Budrio la maglia da titolare era finita sulle spalle di Pettinari. Scappini, invece, è rimasto a guardare.

Adesso, però, la situazione è cambiata. Con Pettinari fuori, il centravanti classe 1988 torna inevitabilmente a essere una delle soluzioni più concrete a disposizione del tecnico. Scappini è il giocatore che per caratteristiche rappresenta il riferimento offensivo più naturale per il 4-2-3-1 utilizzato in questo avvio di stagione.

Ma il dubbio di Lisuzzo non è ancora sciolto.

IL NODO NDONGUE Perché molto dipenderà anche da Frederick Ndongue. Il giocatore è ancora in attesa di essere formalmente tesserato e, finché non arriverà il via libera, le alternative offensive a disposizione dell’allenatore restano limitate.

Se Lisuzzo deciderà di confermare il sistema di gioco adottato finora, le strade sembrano essere sostanzialmente due: riproporre Liurni come centravanti atipico oppure affidarsi a Scappini come riferimento centrale. Una scelta che cambia inevitabilmente anche il modo di interpretare la partita.

Con Ndongue ancora da tesserare, appare inoltre difficile ipotizzare che Lisuzzo possa schierare contemporaneamente dal primo minuto Scappini e Liurni, lasciando di fatto senza alternative offensive una panchina già ridotta nelle scelte.

LE “ECCELLENZE” E UNA SETTIMANA DI RIFLESSIONI Il tema assume un peso ancora maggiore alla luce delle parole pronunciate da Stefano Bandecchi dopo il pareggio contro il Follonica Gavorrano: “Non ho visto usare nella maniera giusta le eccellenze che abbiamo”.

A Budrio le eccellenze sono state tutte o quasi in campo, ma non sono bastate per evitare la sconfitta. E contro il TAU Altopascio, invece, una di quelle eccellenze non ci sarà.

È anche per questo che queste ore diventano importanti per Lisuzzo e il suo staff. Non soltanto per scegliere l’uomo che dovrà guidare l’attacco, ma per preparare i diversi piani partita e capire quale soluzione possa garantire alla Ternana il modo migliore per affrontare una gara nella quale il margine di errore si è ulteriormente ridotto.

Scappini aspetta. Liurni resta un’opzione. Ndongue è ancora un punto interrogativo. E Lisuzzo deve scegliere. Perché dopo un punto raccolto nelle prime due giornate e la sconfitta di Budrio, domenica al Liberati la Ternana avrà un obiettivo molto chiaro: tornare alla vittoria.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
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