Il ritorno della Ternana nelle categorie superiori passa anche dalla costruzione di una società solida, capace di coniugare ambizioni sportive e sostenibilità economica. È la visione espressa da Massimo D’Onofrio nell’intervista esclusiva a TAGUmbria+, nella quale l’imprenditore molisano ha confermato di aver sottoscritto un accordo preliminare per acquisire il 20% del pacchetto azionario rossoverde.

L’intesa prevede anche l’ingresso operativo nella società, la vicepresidenza nell’ambito di un Consiglio d’amministrazione destinato ad allargarsi a cinque membri e il ruolo di main sponsor per D’Onofrio Group, il cui marchio comparirà sulle maglie della squadra.

I primi contatti con Stefano Bandecchi risalgono alla fine dell’estate. Nelle scorse ore, invece, è arrivata la stretta di mano che ha avvicinato le parti alla definizione dell’accordo. «Ci siamo incontrati di nuovo ieri, ci siamo stretti la mano e abbiamo siglato un accordo che prevede il mio ingresso al 20% nella compagine azionaria. Sarò subito operativo», ha dichiarato D’Onofrio.

L’imprenditore ha già conosciuto il presidente Roberto Felleca, l’amministratore delegato Fabio Moscatelli e il direttore generale Giuseppe Mangiarano, ai quali ha riservato parole di apprezzamento: «Professionisti capaci. Persone con cui sono convinto lavoreremo benissimo in sinergia e in ottica di squadra».

DALL'ESPERIENZA IN ROMANIA ALL'OBIETTIVO SERIE B

Il legame di D’Onofrio con il calcio non nasce a Terni. Per tredici anni ha lavorato al fianco dell’Astra Giurgiu, in Romania, accompagnando la società dalla quarta serie alla massima divisione. Un percorso culminato con la vittoria di un campionato nazionale, una Coppa di Romania e due Supercoppe, oltre alle esperienze europee fino ai sedicesimi di Europa League e ai preliminari di Champions League.

Adesso la nuova sfida è in rossoverde. «L’idea è uscire quanto prima dalla Serie D e poi provare a riportare la squadra almeno in Serie B», ha spiegato, chiarendo di non essere preoccupato dai tempi necessari per raggiungere il traguardo: «Il progetto è restare qui più a lungo dei 13 anni fatti in Romania».

D’Onofrio ha inoltre sottolineato la sintonia con Bandecchi, riconoscendogli un ruolo importante nella rinascita della Ternana. «Lui è una figura di riferimento per chi fa business e crea imprese», ha affermato. E sul rapporto con gli altri soci ha aggiunto: «C’è sintonia e voglia di far crescere insieme la Ternana, con lui, con Felleca e con Tonel».

STADIO-CLINCA, VERIFICHE IN CORSO

Tra i temi affrontati nell’intervista a TAGUmbria+ c’è anche il dossier Stadio-Clinica, sul quale l’imprenditore sta raccogliendo informazioni in vista dell’asta prevista a novembre.

«Sto vedendo come eventualmente poter entrare in gioco e se ci sono le condizioni per poter partecipare a un investimento che riguarda l’intera città», ha spiegato, senza annunciare al momento una decisione definitiva.

La questione si lega alla sua idea di gestione calcistica, nella quale le strutture sportive e commerciali rappresentano una componente importante della stabilità economica. D’Onofrio ha raccontato di aver sempre affiancato agli investimenti sulle squadre quelli su stadi e centri sportivi, convinto che gli impianti possano garantire entrate diversificate e continuità nel tempo.

«Fare calcio oggi senza guardare con attenzione all’integrazione tra impiantistica sportiva e commerciale e gestione dei club è impossibile», ha dichiarato. Una posizione coerente con il principio che considera centrale nella gestione di una società: «Penso che sia una malattia del pallone buttare i soldi dalla finestra senza programmazione».

«VOGLIO METTERE INSIEME PALLONE E LAVORO»

Il rapporto con la città è un altro elemento richiamato dall’imprenditore, che considera i tifosi e i cittadini parte integrante della vita del club. «Per me il calcio è un’azienda: si regge sul lavoro dell’impresa, ma anche sulla soddisfazione dei suoi clienti, che sono i tifosi e i cittadini di Terni», ha spiegato. Poi la sintesi del suo approccio: «Io voglio venire a Terni per mettere insieme pallone e lavoro».

D’Onofrio non sarà presente allo stadio per la partita contro la Recanatese, essendo fuori sede per impegni professionali, ma ha assicurato che dalle prossime gare casalinghe avrà modo di incontrare i tifosi e farsi conoscere dalla città.

L’imprenditore si prepara così a entrare nella quotidianità della società rossoverde, con un obiettivo sportivo dichiarato e una particolare attenzione alla gestione economica. La priorità immediata resta la risalita dalla Serie D; sullo sfondo, la costruzione di basi societarie e infrastrutturali che possano sostenere le ambizioni della Ternana nel lungo periodo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 12:00 / Fonte: TAGUMBRIA+
Autore: Ternananews Redazione
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