Le Fere contese, città spaccata titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo.

La chiamano “la settimana delle certezze”. Ma ultimamente a Terni, quando si parla di calcio, le certezze sono come le rondini a primavera: arrivano, restano poco, e nessuno sa davvero da dove provengano. La nuova Ternana 1925, nata da pochi giorni, si prepara a ricevere dalla Federcalcio la sua nuova matricola, una sorta di carta d’identità che certifica l’esistenza di una società. Un foglio, un numero, una firma. Eppure dietro quel numero si muove una città intera, che da mesi vive una sorta di via crucis fuori stagione, aspettando la resurrezione. Il secondo appuntamento della settimana è la scadenza per l’acquisizione del marchio Ternana. Un passaggio burocratico, certo, ma anche simbolico: perché un marchio non è solo il logo rappresentato dalla viverna, è memoria, appartenenza, ferite e orgoglio. E in questa storia, di ferite ce ne sono state fin troppe. In sottofondo, come un disco che gira ininterrottamente, ci sono le indagini della Procura di Terni.

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Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 13:30 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Ternananews Redazione
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