Questa mattina, in consiglio comunale, Stefano Bandecchi ha dedicato gran parte del suo intervento alle indagini avviate giovedì. Di seguito pubblichiamo un estratto più ampio delle sue dichiarazioni, così come rese dal sindaco.

Bandecchi ha aperto il suo intervento chiarendo l'ambito personale delle osservazioni: "Vorrei chiaramente entrare nel tema delle indagini che sono scattate giovedì, per quanto riguarderebbe il mio presunto atto di corruzione nei confronti di un lavoro e un appalto dato fuori tetto con la provincia di Terni, ad una persona che è poi la stessa persona che ha ceduto alle mie aziende private la società Orvietana e che io ho fuso con una società Tutsal Ternana per permettere alla Ternana Calcio 1925 di fare il campionato di serie D."

"Voglio precisare che ciò che sto per dire riguarda me, non riguarda gli altri, quindi non voglio creare problemi a nessuno", ha aggiunto, "il mio è un parere che già altre volte ho detto e che questa volta voglio sottolineare con forza da politico, segretario di partito e da sindaco, nonché presidente della provincia."

"La magistratura viene pagata tutti i giorni dell'anno per fare indagini", ha detto Bandecchi. "Quindi è chiaro che fa bene a svolgere il suo lavoro, perché è lungi da me pensare che debbano andare in ufficio e non fare il loro lavoro. Debbano fare indagini su tutti i cittadini, compreso me, anzi le devono fare chiare e approfondite."

"Però devono uscire dalla demagogia che uno è colpevole fino al terzo grado di giudizio", ha proseguito. "Perché in Italia, se la procura della Repubblica non l'avesse ancora capito, uno è colpevole fino al terzo grado di giudizio quando loro mandano in giro 50 finanzieri su varie uffici, compresa casa mia, dove vengano a cercare eventuali contratti o accordi relativi a un'operazione di possibile corruzione."

Accuse ai media e ricordi dei processi precedenti

"Rispondo anche all' ANM quando dice che i magistrati non possano lavorare con questo patema d'animo se un cittadino gli fa presente che, se loro veramente lo volessero far essere innocente fino a prova contraria, dovrebbero agire in maniera diversa, più prudente, più attenta, più equilibrata", ha detto il sindaco.

"Voglio fare questo esempio perché su tutti i giornali italiani Bandecchi è un corruttore. Prima era un evasore fiscale, nonostante abbia vinto già sei processi di carattere fiscale, ma nessuno di questo ha mai parlato. Vedremo tra 7-8 anni, quando saranno finiti tutti e 90 i processi. Ora sono anche un corruttore per 15-20 mila euro, oltretutto. Cosa che mi fa e mi dà parecchio fastidio."

"Se i magistrati devono essere lasciati liberi di lavorare senza l'incombenza delle informazioni, dei media e della pressione sulle spalle, la stessa cosa nelle istituzioni deve valere per la politica. Cioè deve valere per il presidente della provincia e per il sindaco di Terni."

"Non sfuggirà nessuno che i capi di imputazione che mi sono imputati, primo, sono tutti nella legge Severino, stranamente. Secondo, possano essere anche reiterati. E date le ipotesi che ho letto e le cose che ho visto messe insieme, il prossimo mio incontro con alcuni di questi soggetti potrebbe valermi la galera."

Sulla modalità delle indagini

"Ora, poverini i magistrati che hanno la pressione di sentirsi dire nella Procura di Terni che dovrebbero essere più attenti e discreti quando evidentemente non sanno bene dove andare a parare ed è inutile che usino paroloni. Può succedere che tutti si mettano d'accordo? No."

"Perché in questo caso esistono documenti, documentazione chiara, lineare e netta. E solo la Procura di Terni poteva mescolare un'azienda che fa lavoro di edilizia acrobatica, cioè appeso ai pali, appeso ai muri, con un'azienda che invece porta via della mondezza. Detto questo, io non ho dubbi sul fatto che alla fine arriveremo alla ragione e ai fatti."

"Ma il sistema non mi piace. Perché poverini coloro che dovranno lavorare in questo momento sotto pressione, mentre noi cittadini, noi politici, chi se ne frega, d'altronde siamo politicamente esposti. E quindi già questa parola dimostra che essere messi sotto la gogna mediatica, aver disturbato 50 finanziari in un giorno e aver speso più di quanto sarebbe valsa la corruzione che io dovrei aver fatto."

"Stamattina c'è stato un dispiegamento di forze qua sotto perché ci doveva essere una parte della politica ternana che veniva a contestare perché, come hanno scritto i giornali, non si può andare avanti con una corruzione e con un corruttore che continua a fare il Sindaco e il Presidente."

Disponibilità a collaborare e riserva sulla fiducia

"Allora dico alla Magistratura che lavorassero serenamente, indagassero, tanto hanno preso i miei telefoni e li hanno scaricati totalmente dalla prima alla ultima cosa che è stata fatta da quando esista. Possano accedere ai miei conti correnti in qualsiasi momento, possano seguirmi, ascoltarmi, indagarmi, io vivo serenamente."

"Però basta con gli show, perché lo show che hanno fatto è mediocre e per me ha creato una frattura netta tra la Procura di Terni e il sottoscritto. E non è una frattura sanabile, perché la loro azione non è giustificabile e non è correttibile."

"Il loro errore, se fosse errore, gli dovrebbe permettere di girare in 60 milioni di case e dire alle persone, spiegando che loro hanno sbagliato. E questo loro non lo faranno. Il Sindaco è andato fuori tempo di tre minuti. Quindi stessero attenti a ciò che fanno, perché le persone vengano lese da le loro azioni."

Chiusura e fiducia

Bandecchi ha concluso ribadendo la sua fiducia nella verità dei documenti e nella possibilità di dimostrare la sua correttezza tramite i fatti: "Io sono convinto che alla fine arriveremo alla ragione e ai fatti".

Sezione: News / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 12:09
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture