La delusione per il fallimento della Ternana si intreccia con il rimpianto per una trattativa che non è mai realmente partita. Vittorio Cozzella, ex attaccante e direttore sportivo rossoverde, ha raccontato al Corriere dell’Umbria di aver tentato nei mesi scorsi di avvicinarsi al club di via della Bardesca rappresentando alcuni imprenditori interessati all’acquisizione della società.

“Non io direttamente, ma alcuni imprenditori che rappresentavo – ha spiegato Cozzella –. Ho cercato di ottenere un appuntamento con la presidente Claudia Rizzo, ma non c’è stato niente da fare”.

L’ex dirigente rossoverde ha parlato di continui ostacoli e richieste di chiarimenti sui soggetti interessati all’operazione. “Avevo quasi la sensazione di un atteggiamento ostruzionistico, come se non ci fosse reale interesse alla cessione. Poi però ho visto come è andata a finire e capisco ancora meno quella situazione”.

Parole che raccontano tutta l’amarezza di chi a Terni ha costruito una parte importante della propria vita. “Chi ha vissuto tante stagioni nella Ternana soffre ancora di più una situazione del genere. A Terni ho costruito la mia famiglia e ho ancora una figlia che vive lì”.

“La Serie D sarà complicata: tutti vorranno battere la Ternana”

Nel corso dell’intervista Cozzella ha poi affrontato il tema della possibile ripartenza dalla Serie D, categoria che conosce bene avendola vissuta da calciatore proprio con la maglia rossoverde.

“Anche allora fu dura accettare quella situazione. Tornare indietro, vivere le difficoltà del momento e la delusione dei tifosi non fu semplice. Però ricordo un ambiente capace di ricompattarsi e sostenerci fino alla fine”.

Secondo l’ex diesse la nuova Ternana dovrà immediatamente calarsi nella realtà della categoria senza pensare che il blasone possa bastare. “La Ternana in Serie D sarà una sorta di fuori quota. Tutti vorranno batterla e ogni partita rischierà di diventare la gara dell’anno per gli avversari”.

Per questo motivo il mercato dovrà essere costruito con grande attenzione. “Serviranno soprattutto calciatori di personalità, capaci di reggere il peso del Liberati ma anche di adattarsi a campi difficili e a partite dove aggressività e intensità faranno la differenza”.

“Gli under potranno fare la differenza”

Tra gli aspetti evidenziati da Cozzella anche l’importanza dei giovani, destinati ad avere un ruolo centrale nella costruzione della futura rosa rossoverde.

Infine un pensiero anche sul futuro allenatore della Ternana. “È sempre un rebus scegliere tra un tecnico esperto della categoria e uno giovane che vuole emergere. Però questo è un problema che lascio risolvere a Carlo Mammarella”.

La chiusura è tutta nel segno dell’appartenenza. “Io continuerò a tifare Ternana come sempre. D’altronde sono ternano anche io, anche se di adozione”.

Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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