Stefano Bandecchi rompe il silenzio e spiega pubblicamente i motivi della mancata intesa con Franco Fedeli. A margine del suo ingresso a Palazzo Spada, il sindaco di Terni ha confermato la fine della trattativa per l'ingresso dell'imprenditore romano nella nuova proprietà della Nuova Ternana 1925, tracciando anche la linea guida che intende seguire per il futuro del club.

Bandecchi ha parlato del progetto sportivo, del budget necessario per affrontare il campionato di Serie D, del mercato che Carlo Mammarella sta portando avanti e degli investimenti già sostenuti per dare vita alla nuova società.

La rottura con Fedeli

"Fedeli ha un'idea calcistica che oggi non è idonea per la città di Terni. Aspettavo dei fatti parasocietari che dovevano essere fatti dal suo avvocato. Mi sono incontrato 3-4 volte con Fedeli, ci sono incontrati anche i dirigenti, si è incontrato Mangiarano, si è incontrato l'amministratore delegato attuale.

Se non si sono trovati, non si sono trovati, ce ne faremo una ragione. E quindi cambieremo strada. La Ternana ha bisogno di cose stupide, ne abbiamo viste parecchie negli ultimi 3 anni.

Ha bisogno di un'idea precisa, seria, semplice, dove si fa un campionato per tentare di vincere. Non si vincerà probabilmente perché siamo per la prima volta in serie D, ma in un paio d'anni dobbiamo tornare nel calcio professionistico. Comunque con un'idea precisa di quello che si fa.

Non può essere la continuazione di un insieme di idee poco chiare. Bisogna andare avanti verso un obiettivo. Se evidentemente questo obiettivo non è semplice, nemmeno in serie D, allora a me dispiace, troverò altre persone che vorranno prendersi la Ternana."

Il presidente della Provincia ha poi ripercorso le fasi della trattativa, sottolineando come il progetto iniziale prevedesse una compagine societaria diversa.

"L'idea originale, non so se vi ricordate, era quella di avere 3-4 soci. Fedeli voleva fare tutto da solo, però se vuoi fare tutto da solo devi anche avere voglia di farlo. Non so con quali calciatori si deve fare, se poi l'idea è fare una società di serie D che ha degli obiettivi alti, spendendo 800 mila euro, con 800 mila euro si resta in serie D per tutta la vita."

Gli investimenti, il mercato e il futuro della Ternana

Bandecchi ha poi rivendicato quanto già fatto per far nascere la Nuova Ternana 1925 e ha spiegato quale dovrà essere l'ambizione del club.

"Purtroppo sono delle realtà oggettive e siccome c'è anche il mio nome questa volta, dato che qui tutti hanno detto che io stavo dietro alla Ternana, no, io sto davanti alla Ternana adesso. La Ternana è roba che voglio vedere, voglio guardare da tifoso prima di tutto, quindi basta cazzate all'interno della Ternana. Poche idee, semplici, lineare.

Se erano stabilite delle cifre, dei parametri, in quelle cifre dovevamo stare. Se andiamo fuori da quelle cifre non va bene, perché dobbiamo anche non essere qui a esagerare su nulla, però si è detto che due milioni di investimento quest'anno, fra squadra, trasferte, eccetera, è tutto quello che c'è, ci si può arrivare. Dopodiché è chiaro che si spera di incassare 50 euro di biglietteria, si spera di incassare 20 euro di pubblicità, perché nessuno vuole buttare soldi.

Io, signori, ad oggi ho comprato l'Orvietana, per questo acquisto mi trovo anche qualche problema giudiziario, ho sanato la Futsal per quello che c'era, l'ho fusa, ho preso il calcio a 5, mi sono comprato il marchio con tutta la storia che c'era dietro, e addirittura ieri ho saputo che hanno sbagliato i calcoli dell'IVA, quindi devo versare altri 20 mila euro, 18 mila euro, lasciamo stare, se arriva a quasi 200 mila euro, in totale, signori, fa quasi un milione, e che se spende un milione e poi fa un campionato da 800 mila euro? Allora c'è qualcosa che non va.

Oltretutto è una squadra che io tifo ed è una squadra che io sento, voglio continuare a vederla in televisione o voglio continuare a vederla dagli spalti, non me ne voglio occupare direttamente, l'avevo già detto, però deve essere una squadra che deve almeno sognare di poter fare.

E poi scusate, faccio finire qua Falletti, c'è Pettinari, altri tre o quattro nomi, signori, da Serie B, stiamo a giocare, si deve fare questa squadra, no?"

Sul lavoro che il direttore sportivo Carlo Mammarella sta portando avanti, Bandecchi ha aggiunto:

"No, non è rallentata, ieri sera Mammarella mi diceva che sono compresi i portieri 16 componenti, quindi leviamoci pure, o mettiamo solo un portiere, sono 14 persone, la rosa se non sbaglio è 23-24, credo che siamo già un bel passo avanti, abbiamo già dei componenti, mi sembra che Mammarella la sta strutturando nel modo giusto.

Poi è chiaro, siamo così in ritardo, vediamo, però vediamo di farla, però torno a dire, proprio perché siamo in ritardo, di quanto dovevo parlare ancora, io voglio bene a Fedeli, è una persona molto seria, molto giusta, però forse, voglio dire, ha un'idea del calcio molto romantica, il calcio non c'è poco di romantico, nel calcio si vince, se vinci sei un cretino, quando perdi sei ancora più cretino, questo è il calcio."

BANDECCHI ROMPE CON FEDELI: "HA UN'IDEA CALCISTICA NON IDONEA PER TERNI"
Sezione: Primo Piano / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 10:21
Autore: Ternananews Redazione
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