Ternana, da definire ruoli e budget per capire programmi e obiettivi titola il Corriere dell'Umbria oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo.

Pettinari sì, Agazzi pure, magari anche Capuano. E perché no Vallocchia e Falletti? Intorno alla Ternana vengono fatti circolare nomi che, sicuramente, potrebbero costituire una squadra in grado di far tornare a sorridere i tifosi, ancora irrimediabilmente divisi. In queste ultime ore è stato affisso uno striscione fuori dal Liberati, a firma della curva Nord, che recita: “Quello stemma e quel nome sono degli ultras, dei tifosi e della città. Di nessun giocatore, nessun presidente e nessuna società!”. Con Bandecchi (foto grande) che ha subito risposto, tanto per mettere a proprio agio i contestatori: “Ho comprato il marchio e ora è mio. Avete spinto il gioco troppo oltre e ora vi attaccate”. Insomma, in un clima con una tifoseria divisa come mai successo in 100 anni di storia rossoverde, l'unica speranza è che alla fine sia la palla che gira a mettere tutti d'accordo. Anche se stavolta non sembra semplice. E allora, la costruzione della squadra è alla base di tutto. Finora a parlare da proprietario della Ternana è stato Bandecchi, considerato che Unicusano detiene a tutt'oggi la maggioranza assoluta delle quote della defunta Orvietana, poi fusa con la Ternana Futsal. 

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Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 09:00 / Fonte: Corriere dell'Umbria
Autore: Ternananews Redazione
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