Giornata ternana per Franco Fedeli che in questo suo primo passaggio da “quasi presidente” era accompagnato dal figlio Andrea e dal responsabile commerciale delle sue aziende. In programma il faccia a faccia con Stefano Bandecchi per mettere nero su bianco l’intesa raggiunta nello scorso fine settimana. La firma, di fatto, di un preliminare di accordo, il famoso patto parasociale che fa da prologo al closing.

Data fissata per le firme il prossimo 30 di luglio, subito dopo aver superato la “barriera” dei 30 giorni dalla fusione imposta dai regolamenti. Quindi il penultimo giorno del mese Franco Fedeli diventerà a tutti gli effetti proprietario del 90% del pacchetto azionario della Nuova Ternana 1925 assumendo anche la carica di Presidente e responsabile primo dell’attività sportiva. Stefano Bandecchi o Unicusano (vedremo) avrà l’8% delle quote e con ogni probabilmente sarà nominato presidente onorario del club sorto dalle ceneri della Ternana appena retrocessa mentre Francesco Emanuele Tonel sarà titolare del 2% delle azioni e responsabile dell’attività di base del settore giovanile.

Quindi nessun imprevisto, tutto confermato. Ma ci sono altre novità di giornata o meglio, di ufficializzazioni.

Perché è stato anche il giorno in cui la nuova proprietà ha cominciato ad inserire nomi e cognomi nelle caselle vuote dell’organigramma. Così sono arrivate le firme di Carlo Mammarella che sarà, come previsto, il direttore sportivo, di Giuseppe Mangiarano confermato nel ruolo di direttore generale e di Vanessa Fenili che resta ovviamente la segretaria sportiva del club. Le altre caselle saranno riempite nei prossimi giorni con i soggetti che più sono stati vicini alla Ternana anche nei periodi più difficili, quando si lavorava senza incassare lo stipendio. Dal settore medico (responsabile Alessandra Favoriti) a massaggiatori, fisioterapisti, magazzinieri e via dicendo, compresi gli altri impiegati della sede di via Della Bardesca che resterà tale anche per la Nuova Ternana ora che Tonel ha praticamente finito i lavori di sistemazione di un piano che accoglierà non soltanto la Ternana ma anche la Futsal di serie A2 e quella femminile.

Le prime caselle dell’organigramma sono state riempite

Ma sempre nelle prossime ore sarà ufficializzato anche il nuovo allenatore. E’ arrivato anche l’okay di Franco Fedeli ad uno dei nomi proposti da Mammarella: la scelta è caduta su Andrea Lisuzzo (il favorito) che mette insieme le caratteristiche che più piacciono al prossimo presidente, ovvero impegno totale, fame di emergere e di vincere lavorando proficuamente con i giovani per migliorare quelli che Mammarella gli metterà a disposizione.

Primo fra tutti Tiberio Bruti, centrocampista classe 2008 cresciuto nel vivaio rossoverde, che ha già assaporato la prima squadra e che potrebbe diventare il simbolo della rinascita. Da un giovane ad un calciatore decisamente celebrato: Stefano Pettinari, uno dei primi (con lui Capuano) a dichiarare amore alle Fere anche dopo il fallimento. Ecco i primi due volti della Nuova Ternana 1925 che inizierà la preparazione in questo fine settimana allenandosi ad Arrone fino al 4 agosto.

Dal ritiro ai primi volti della nuova squadra

Poi si è creato un buco di una settimana che potrebbe essere colmato dal perfezionamento dell’accordo con Maurizio Gambino (Sporting Terni) per l’utilizzo del centro sportivo di Gabelletta. Non a caso oggi Fedeli oltre a visitare il Liberati è andato anche a dare un’occhiata proprio all’impianto di Gabelletta che immagina come possibile centro sportivo per le Fere. Un modo per lasciare un segno tangibile nella sua seconda esperienza con la Ternana che dall’11 al 17 agosto sarà a Cascia per l’ultima fase del ritiro, proprio nel centro sportivo del prossimo patron rossoverde.

Ed è per quei giorni che, con ogni probabilità, si vedrà all’opera la nuova Ternana quasi al completo. Con quali giocatori a vestire il rossoverde è ancora da capire. Dipenderà dai programmi della nuova società che sa benissimo quanto sia importante far seguire i fatti ai proclami. Per provare a vincere subito saranno necessari investimenti di un certo tipo, per un programma pluriennale il discorso si fa necessariamente diverso. A Franco Fedeli la scelta nella convinzione che lui a fare figuracce nel suo ritorno alla Ternana proprio non ci tiene. “In serie D non possiamo sbagliare” è stata la sua prima affermazione rivolta nell’intervista che ci ha rilasciato giusto un mese fa.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 21:04
Autore: Massimo Laureti
vedi letture