Altro che aria di crisi: la trattativa tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli è saltata. Ed è probabile che la rottura stavolta sia definitiva. Lo ha ammesso il Sindaco e Presidente della Provincia ai suoi più vicini collaboratori. Per Bandecchi il tempo della trattativa è scaduto. C’è una stagione da preparare e non si può andare avanti con trattative che più di una volta nell’ultimo mese, sono state date per chiuse se non addirittura blindate.

I contatti frequenti tra Carlo Mammarella, Giuseppe Mangiarano e Franco Fedeli con lui il figlio Andrea e il suo responsabile commerciale Carlo Conti non sono stati sufficienti a chiarire fino in fondo strategie, obiettivi e budget. Nonostante tra i due imprenditori giusto una settimana fa ci fosse stata una stretta di mano in Provincia che aveva dato il senso del “tutto fatto” o quanto meno del più classico “siamo d’accordo”. Da quel giorno in poi però da un lato (Bandecchi) ci sono state uscite social che non hanno lasciato indifferente il possibile socio nonché presidente designato della Nuova Ternana Calcio. Fedeli dal canto suo, forte della prossima acquisizione del 90% del club ha chiesto e ottenuto chiarimenti su tutto quanto si stava facendo. Perché la macchina rossoverde doveva partire. Il ritardo accumulato è già consistente e il ritiro è fissato per il primo agosto. Mammarella di sicuro non poteva aspettare ancora.

Fedeli, che aveva sempre sollecitato la costruzione della squadra, ha pensato magari di essere stato scavalcato anche se di contratti firmati e depositati dalla nuova Ternana ce ne sono pochi (al di là dei giovani del vivaio) e la scelta dell’allenatore è stata comunque condivisa anche se proposta con forza, come il ruolo gli impone, dal direttore sportivo.

Però questa mattina Fedeli era ancora possibilista: “Ma quale rottura, stiamo discutendo, abbiamo fatto una nuova proposta, vediamo cosa ne esce”. La giornata evidentemente non ha portato ai chiarimenti indispensabili per affrontare un percorso insieme che pure tutti e due avevano lasciato intendere fosse praticamente in discesa. Fedeli è stato sempre considerato il socio forte con il 90% delle quote, addirittura anche del 98% quando sembrava che Bandecchi stesse fuori dalla società assumendo soltanto un ruolo onorifico e di sponsor.

La trattativa si interrompe e cambia lo scenario societario

Allungare il confronto, cambiare i termini dell’accordo con gli advisor a confrontarsi non ha prodotto il risultato sperato dai due imprenditori che nel periodo si sono incontrati soltanto tre volte. Così la storia è finita e la Ternana si ritrova al momento con una proprietà divisa in due: 98% Bandecchi, 2% Tonel.

Difficile però che resti con questa struttura. È immaginabile che il presidente della Provincia abbia già avviato contatti con qualche altro imprenditore che gli consenta di perfezionare l’idea che aveva condiviso con Fedeli. Un socio di maggioranza che potrebbe incarnare il ruolo disegnato per Fedeli, lui e Tonel con quote di minoranza. Fermo restando quel titolo onorifico che gli consentirebbe di restare legato in modo quasi indissolubile alla Ternana.

Nel frattempo, sul piano strettamente formale, la giornata di domani rappresenterà comunque un passaggio storico per il calcio cittadino. Diventerà infatti pienamente efficace la fusione tra Orvietana e Ternana Futsal, dopo il completamento dell'iter previsto dalla normativa e il decorso dei termini per eventuali opposizioni dei creditori. Una volta definita la documentazione notarile, l'amministratore unico Fabio Moscatelli provvederà a trasmettere gli atti alla Segreteria Generale della FIGC, consentendo così di rimuovere anche l'ultimo vincolo amministrativo rimasto. Da quel momento le matricole di Orvietana e Ternana Futsal verranno ufficialmente estinte e nascerà a tutti gli effetti la Nuova Ternana 1925, società chiamata a rappresentare Terni nel campionato di Serie D, in Serie A2 Élite di futsal e nell'intero settore giovanile federale, dalla Juniores Nazionale fino alla scuola calcio.

Attese le dichiarazioni ufficiali, mentre la nuova società prende forma

Per le dichiarazioni ufficiali tutto rimandato a domani mattina quando Bandecchi troverà il solito gruppo di cronisti ad aspettarlo davanti a Palazzo Spada. Visti i tempi, a Fedeli potrebbe toccare la replica.

Tutto nel giorno in cui l’atto di fusione diventerà ufficiale e definitivo ed i contratti dei calciatori potranno essere firmati dalla Nuova Ternana 1925.

Ma anche questa volta l’extra calcio ha avuto il sopravvento. Nonostante quella che sta per cominciare per la Ternana sia diventata una stagione cruciale nella propria storia. Una di quelle nelle quali (parole dei due ex soci) non si può sbagliare.

Peccato che in avvio qualche errore ci sia stato se alla fine di luglio non c’è ancora una compagine societaria definita. Errori e ritardi ai quali ora si dovrà porre rimedio.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 22:05
Autore: Massimo Laureti
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