Nuovo capitolo nella vicenda legata al progetto Stadio-Clinica. Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria ha infatti deciso di rinviare al 22 settembre l’udienza relativa al ricorso presentato dal Comune di Terni contro quello che Palazzo Spada considera un “silenzio-diniego” della Regione Umbria sulla realizzazione della struttura sanitaria privata prevista all’interno del progetto.

Il ricorso nasce dalla nota firmata dalla dirigente regionale del settore Welfare e Salute, Davina Boco, con la quale, secondo il Comune, sarebbe stato di fatto negato il via libera al permesso di costruire della clinica.

La decisione è stata presa dalla Prima Sezione del TAR dell’Umbria, presieduta dal giudice Pierfrancesco Ungari, che ha scelto di trattare insieme sia la richiesta di sospensiva avanzata dagli avvocati del Comune di Terni, Silvi e Gennari, sia il giudizio di merito.

In pratica, il tribunale non si pronuncerà separatamente sulla misura cautelare, ma affronterà direttamente l’intera vicenda nella prossima udienza fissata per il 22 settembre.

Anche Stadium Spa parte del procedimento

Nel giudizio non figurano soltanto Comune e Regione Umbria. Si è infatti costituita come parte controinteressata anche la Stadium Spa, la società di scopo proprietaria del progetto Stadio-Clinica.

La società è interamente controllata dalla Ternana Calcio Srl, attualmente in liquidazione giudiziale, e quindi dalla curatela fallimentare che oggi ne gestisce il patrimonio.

Per la Regione Umbria, invece, in aula erano presenti gli avvocati Benci e Rampini.

La sentenza potrebbe arrivare prima del passaggio in giudicato

Il rinvio al 22 settembre assume particolare importanza anche alla luce della precedente decisione dello stesso TAR, che nel marzo scorso aveva annullato la determina firmata dall’allora dirigente Giorgini relativa alle autorizzazioni per il progetto Stadio-Clinica.

In quella sentenza i giudici amministrativi avevano indicato come strada da seguire la riattivazione dell’iter autorizzativo applicando il regolamento regionale del 2023.

La pronuncia attesa a settembre potrebbe quindi arrivare prima che quella decisione diventi definitiva, rappresentando un nuovo passaggio fondamentale per il futuro di uno dei progetti più discussi degli ultimi anni legati alla Ternana e allo stadio “Libero Liberati”.

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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