Il sogno che si avvera quando ormai non ci pensi più, quando l’hai riposto nel cassetto. Una piccola delusione dentro una carriera che comunque consideri, giustamente positiva. Poi arriva il giorno che non ti aspetti: la chiamata della squadra della tua città. Malconcia quanto vuoi dopo il terzo fallimento della sua storia, ma pur sempre di Ternana si parla.

Certo, Lorenzo Liurni a 32 anni e con oltre trecento partite nelle gambe, le emozioni è abituato a controllarle, per il cuore che incrementa i propri battiti senza farsi travolgere dalla felicità è un segnale importante.

Quel sogno si sta avverando. Il premio ad una carriera consumata tra campi non proprio famosissimi, lontano dalle prime pagine, quasi a rischio di essere dimenticato dai tuoi concittadini. Non certo da quelli che ti hanno applaudito quando con i gol facevi grande lo Sporting.

Ma le emozioni non sono soltanto private, le tue. Per tanti altri diventano sogni, suggestioni perché ritrovare un ternano al centro dell’attacco della Ternana riporta il calendario indietro di diversi anni. A quegli anni in cui un altro ternano, Riccardo Zampagna, con 21 gol fece sognare la serie A ad una città che allo stadio ci andava per esaltarsi alle sue rovesciate.

D’accordo il paragone forse è un po’ forzato. Liurni ha viaggiato tra serie D e C, Zampagna dopo gli inizi complicati si è regalato anche la serie A da protagonista. Eppoi il ruolo: uno centravanti puro anche se col piede vellutato e una forza non indifferente. L’altro, esterno mancino che in area però si fa rispettare e il gol lo trova in diversi modi. Carriere che si toccano per poi cambiare strada. Zampagna è arrivato alla gloria in età matura. Liurni in serie A ormai è difficile possa arrivarci però a 32 anni, riportare tra i professionisti la squadra della sua città è un sogno che può diventare realtà. Categorie diverse ambizioni identiche, ad Antonio può riuscire il colpo che a Riccardo non è riuscito. E se fosse proprio la spinta emotiva di Riccardo a far volare Antonio dentro quel sogno che coltivava da bambino? È la suggestione che i tifosi rossoverdi stanno vivendo in questi caldi giorni di un luglio che toglie lentamente i veli alla Nuova Ternana.

Sezione: Copertina / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
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