È iniziata ufficialmente l'avventura di Andrea Lisuzzo sulla panchina della Nuova Ternana 1925. Il nuovo allenatore rossoverde, arrivato questa mattina nella sede del club di via della Bardesca, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni prima di iniziare a lavorare con la società in vista della nuova stagione.

Accolto dai giornalisti presenti, Lisuzzo ha mostrato fin da subito entusiasmo e voglia di mettersi al lavoro, sottolineando come il primo obiettivo sarà conoscere persone, ambiente e struttura prima di concentrarsi sugli aspetti tecnico-tattici.

"Bene, bene, bene. Viaggio tranquillo. Viaggio tranquillissimo", ha esordito il tecnico prima di aggiungere: "Sono contento. Intanto l'obiettivo era arrivare ed è stato bravo il direttore, coraggioso soprattutto a scegliermi. Siamo qui proprio per fare in modo che tutto funzioni. La parte tattica e tecnica verrà dopo. Per adesso ci soffermiamo soltanto a conoscere le persone, a conoscere l'ambiente e a vedere quello che siamo in grado di poter fare".

Il rapporto con Mammarella e la scelta di Terni

Nel corso dell'incontro con la stampa, Lisuzzo ha raccontato anche il rapporto con il direttore sportivo Carlo Mammarella, nato molti anni fa e consolidatosi nelle ultime settimane durante i contatti che hanno portato alla firma.

"Il direttore lo conosco da tantissimi anni, quando ancora eravamo più magri e più atletici. C'è sempre stato rispetto. Nelle ultime settimane il rapporto è diventato più intenso e mi fa piacere che Carlo abbia scelto me. La concorrenza era veramente spietata e Terni è una piazza ambita da tanti allenatori. Sono contento perché quest'ambiente ha bisogno di una persona dinamica, fresca. Io lotto da quando sono nato, quindi per me non è un problema".

Parole che confermano quanto la panchina della Nuova Ternana fosse una delle più ricercate dell'estate e quanto Mammarella abbia puntato con decisione sull'ex tecnico delle giovanili dell'Empoli.

Giovani, esperienza e un percorso costruito passo dopo passo

Uno dei temi centrali sarà inevitabilmente il lavoro con i giovani, destinati a rappresentare una parte importante del nuovo progetto tecnico. Lisuzzo, però, ha ricordato di aver maturato esperienze anche con gruppi composti da calciatori esperti.

"Credo che sia una cosa già ben concordata e metabolizzata. Ho tanta esperienza con i giovani, ma anche con i più grandi. Negli ultimi cinque anni della mia carriera da calciatore facevo già l'allenatore in campo, quindi qualche ragazzaccio più esperto l'ho conosciuto. Mi è sempre piaciuto partire dalle cose basilari. Da calciatore sono partito dalla C2 e sono arrivato in Serie A. Da allenatore ho voluto fare un percorso nei settori giovanili per acquisire competenze che credo di aver assimilato".

Il tecnico ha poi ricordato anche le esperienze vissute al fianco di Leonardo Menichini e il lavoro svolto a Pontedera, sottolineando come la crescita professionale sia arrivata attraverso un percorso graduale.

Infine un passaggio sull'attesa vissuta prima della firma: "L'attesa fa parte del meccanismo tra allenatore e direttore. Bisogna creare le basi per costruire un rapporto. La certezza si ha solo quando si firma. L'attesa un po' ti sfinisce, però poi alla fine è arrivata la firma. Sono contentissimo".

Con l'ufficializzazione ormai alle spalle, per Andrea Lisuzzo è il momento di iniziare a costruire sul campo la Nuova Ternana 1925 che prenderà parte al prossimo campionato di Serie D.

NUOVA TERNANA 1925: LE PRIME DICHIARAZIONI DI ANDREA LISUZZO
Sezione: Primo Piano / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 12:39
Autore: Ternananews Redazione
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