Il progetto Stadio-Clinica compie un nuovo passo avanti. Dopo la rinuncia del Comune di Terni a ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, la Regione Umbria ha completato l’adempimento relativo alla conformità del progetto rispetto alla pianificazione vigente. Un passaggio che consente ora al Comune di Terni di proseguire l’iter amministrativo legato al permesso di costruire.

È questo l’aspetto più rilevante contenuto nella nota diffusa dalla Giunta regionale: la parte relativa alla clinica, che rappresentava il tassello ancora da completare sotto il profilo della procedura regionale, ha ricevuto il riscontro tecnico necessario. Lo stadio, invece, aveva già ottenuto il proprio via libera nell’ambito dell’iter previsto.

La Giunta regionale precisa che il servizio competente ha risposto nella giornata odierna in merito alla conformità rispetto alla pianificazione vigente. La Regione definisce quello compiuto un atto puramente tecnico, senza alcun margine di discrezionalità politica, previsto dal Regolamento regionale.

Con questo adempimento completato, la prosecuzione della procedura torna quindi nelle mani del Comune di Terni, al quale spetta andare avanti con l’iter relativo al permesso di costruire.

La novità segna dunque un passaggio importante per il progetto complessivo: per la parte clinica è stato completato il tassello regionale necessario a consentire la prosecuzione dell'iter amministrativo.

Resta però distinta la questione relativa ai posti letto accreditati e convenzionati. La stessa Regione, nella sua nota, chiarisce infatti che accreditamento e convenzionamento non sono vincolati alla procedura amministrativa appena completata.

In altre parole, il via libera tecnico alla prosecuzione dell’iter della clinica non equivale ancora all’assegnazione dei posti convenzionati. La relativa partita sarà affrontata in un momento successivo e, secondo quanto riferito, i posti convenzionati verranno assegnati una volta completata la clinica.

La Giunta regionale utilizza inoltre la decisione del Comune di non proseguire davanti al Consiglio di Stato per ribadire la propria posizione sulla vicenda.

“La legalità e la legittimità vincono sempre”, si legge nella nota, nella quale la Regione rivendica di aver chiesto fin dall’inizio il ritiro della determina comunale del luglio 2025 per riportare il progetto “nei binari della legge”.

La Regione sottolinea inoltre che, con l’adeguamento dell’amministrazione comunale al percorso previsto dalla legge, è stato possibile completare il passaggio tecnico sulla pianificazione vigente e rimettere al Comune la prosecuzione dell’iter.

Nella parte conclusiva del comunicato, la Giunta regionale separa il percorso dello Stadio-Clinica dalla propria programmazione sanitaria e ribadisce che l’accreditamento e il convenzionamento dei posti letto costituiscono una partita autonoma.

La Regione ricorda anche l’imminente arrivo del nuovo Piano socio sanitario regionale e annuncia di aver già avviato le attività per il dibattito pubblico sul nuovo Ospedale di Terni.

“Si va avanti per dare a Terni l'ospedale pubblico di alta qualità che merita”, conclude la nota della Giunta, che indica nella sanità pubblica la propria priorità.

Intanto, sul fronte Stadio-Clinica, il quadro delineato dalla Regione è quello di un progetto che può proseguire il proprio iter amministrativo: completato il passaggio tecnico relativo alla clinica, ora il prossimo passaggio spetta al Comune di Terni, mentre la questione dei posti convenzionati rimane separata e successiva.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 14:33
Autore: Ternananews Redazione
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