La Ternana torna sul mercato e lo fa guardando agli svincolati. Dopo le prime partite della stagione, la società rossoverde è al lavoro per completare e riequilibrare la rosa a disposizione di Andrea Lisuzzo. Il direttore sportivo Carlo Mammarella ha individuato due profili per intervenire in altrettanti reparti: Andrea Marino per il centrocampo e Davide De Marino per la difesa.

Per il primo l'operazione è ormai prossima alla definizione, mentre per il secondo sono in corso i passaggi necessari per arrivare alla chiusura. Due giocatori giovani, ma con esperienza maturata soprattutto in Serie C, chiamati a inserirsi in un gruppo che sta ancora costruendo i propri equilibri.

Il volto nuovo più vicino alla Ternana è quello di Andrea Marino. Nato a Cirié il 23 aprile 2001, il centrocampista piemontese è un destro naturale, alto 1,84 metri, e può essere utilizzato sia da centrale in una mediana a tre sia davanti alla difesa con compiti maggiormente orientati alla costruzione.

Il suo percorso è iniziato nel settore giovanile della Lazio, dove ha raggiunto la Primavera prima di affacciarsi al calcio dei grandi. Il primo campionato professionistico è arrivato con il Rieti nella stagione 2022/23: 20 presenze e 3 gol.

Successivamente Marino ha vestito la maglia del Foggia, diventando una presenza importante nel centrocampo rossonero. Nel 2023/24 ha collezionato 22 presenze e una rete, prima di proseguire il proprio percorso con Trapani e Lecco.

Con il Trapani ha totalizzato sette presenze, mentre nella seconda parte della stagione 2024/25 è passato in prestito al Lecco, dove ha trovato maggiore continuità, mettendo insieme 17 presenze e 2 assist.

Il trasferimento al Picerno sembrava poter rappresentare un nuovo punto di partenza. Il club lucano lo aveva infatti acquistato a titolo definitivo il 20 luglio 2025, con un contratto valido fino al 30 giugno 2027. La successiva esclusione dalla lista ha però portato alla separazione consensuale e ha lasciato il giocatore libero di cercare una nuova destinazione.

Parallelamente la Ternana sta lavorando su Davide De Marino, difensore centrale classe 2000. Nato a Savigliano, in provincia di Cuneo, il giocatore è reduce dall'esperienza con il Lumezzane, terminata con la risoluzione del contratto dello scorso 2 settembre.

Il profilo è particolarmente interessante per le caratteristiche tecniche: 1,86 metri di altezza e piede mancino, qualità che permettono a Lisuzzo di avere un'opzione in più per la costruzione dal basso e per le rotazioni del reparto arretrato.

De Marino è cresciuto nei settori giovanili di Juventus e Pisa e ha poi accumulato esperienze con Pro Vercelli, Virtus Francavilla e Pescara. Nell'ultima stagione ha giocato con il Lumezzane, raccogliendo 13 presenze complessive tra campionato di Serie C e Coppa Italia.

La sua duttilità rappresenta un ulteriore elemento a favore dell'operazione. Può agire come centrale in una linea a quattro, ma anche come braccetto qualora Lisuzzo optasse per una difesa a tre. All'occorrenza può inoltre essere adattato sulla corsia mancina in una situazione di emergenza.

Il possibile doppio intervento racconta una Ternana ancora impegnata nella definizione del proprio organico. Marino aggiungerebbe una soluzione in mezzo al campo, con caratteristiche utili nella gestione del pallone e nella protezione della linea difensiva. De Marino, invece, permetterebbe di aumentare le alternative nel reparto arretrato con un giocatore mancino e fisicamente strutturato.

Non si tratta quindi di un semplice ampliamento numerico della rosa. Le due operazioni rispondono a esigenze differenti e puntano ad aumentare le possibilità di scelta dell'allenatore in una stagione nella quale la squadra deve ancora trovare la propria fisionomia.

Per Andrea Marino il percorso sembra ormai tracciato: il centrocampista è atteso a Terni per completare gli ultimi passaggi e iniziare a lavorare con i nuovi compagni.

Per Davide De Marino, invece, serviranno ancora gli ultimi incastri prima della definizione dell'accordo. La Ternana ha comunque individuato nel difensore piemontese il profilo con cui provare a completare l'intervento sulla retroguardia.

Il mercato degli svincolati offre così alle Fere l'occasione per intervenire dopo l'inizio del campionato e consegnare a Lisuzzo due ulteriori pedine per affrontare il prosieguo della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 22:13
Autore: Ternananews Redazione
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