La Ternana cambia casa e, soprattutto, cambia prospettiva. Il centro sportivo di Gabelletta è diventato ufficialmente la nuova base degli allenamenti rossoverdi. Il primo passo è stato compiuto e ora l'obiettivo è trasformare il Mirko Fabrizi in qualcosa di molto più grande rispetto a un semplice campo dove preparare le partite.

La giornata del 7 settembre ha segnato così l'avvio concreto di un progetto che a Terni è stato inseguito per anni: dare alla Ternana una struttura stabile nella quale poter lavorare quotidianamente, organizzare le proprie attività e costruire nel tempo un vero quartier generale sportivo.

I giocatori hanno già preso possesso del terreno di gioco. La Ternana si è allenata al Mirko Fabrizi e continuerà a farlo anche nei prossimi giorni, mentre parallelamente verranno organizzati gli spazi necessari alla nuova attività.

Non è ancora il centro sportivo definitivo che il club ha in mente, ma la base sulla quale costruirlo esiste già. Il complesso dispone infatti di più campi e di strutture accessorie che possono essere progressivamente adattate alle esigenze della società.

È proprio questa la differenza rispetto alle soluzioni temporanee utilizzate in passato: la Ternana non cerca soltanto un terreno disponibile per allenarsi, ma una sede nella quale mettere radici.

Il direttore generale Giuseppe Mangiarano considera il trasferimento uno dei passaggi più significativi del nuovo corso. Il progetto di Gabelletta era infatti tra gli obiettivi individuati per dare maggiore stabilità all'organizzazione del club.

“Era uno dei miei obiettivi e sono felice di averlo centrato”, ha spiegato Mangiarano, ringraziando il presidente dello Sporting Terni Maurizio Gambino per la disponibilità dimostrata fin dalle prime fasi del confronto.

La collaborazione tra le due società nasce quindi dalla volontà di mettere a disposizione della Ternana una struttura che possa essere sviluppata nel tempo, senza rinunciare alla presenza dello Sporting Terni all'interno dell'impianto.

Gambino ha scelto una linea molto chiara sul futuro della struttura e sulla convivenza tra le due realtà. “Ho sempre dato ampia disponibilità alla Ternana per una questione di cuore, di storia della mia famiglia, di riconoscenza verso la città nella quale vivo da tanti anni”, ha spiegato.

Il presidente dello Sporting ha poi aggiunto: “Non ci saranno problemi di convivenza, saremo noi dello Sporting ad adattarci”.

Parole che fotografano la volontà di favorire il progetto rossoverde e di accompagnarne la crescita senza trasformare la condivisione dell'impianto in un ostacolo.

Il progetto guarda già al secondo campo

Il vero salto di qualità arriverà con il potenziamento dell'impianto. Uno dei campi oggi disponibili dovrà essere trasformato in un terreno in erba, aumentando così le possibilità di utilizzo quotidiano da parte della Ternana.

Nel frattempo il club procederà con gli interventi sugli spazi interni. Spogliatoi, medicheria, magazzini e uffici saranno adattati alle necessità della società, mentre è prevista anche la realizzazione di una palestra.

Si tratta di interventi che, messi insieme, raccontano meglio di qualsiasi dichiarazione la direzione presa: Gabelletta non dovrà rimanere semplicemente il luogo degli allenamenti della prima squadra, ma diventare progressivamente un centro organizzato intorno alle esigenze della Ternana.

La dimensione temporale dell'accordo è un altro elemento importante. La convenzione decennale tra Comune e Sporting Terni rappresenta infatti la cornice sulla quale poggia l'operazione e la realizzazione del secondo campo permetterà di dare continuità alla presenza della Ternana.

Mangiarano guarda già al prossimo traguardo e indica dicembre come possibile momento per avere a disposizione il nuovo terreno di gioco. “Io sono convinto che a dicembre il nuovo campo sarà diventato realtà”, ha detto il direttore generale.

Se le tempistiche saranno rispettate, quello che oggi è soltanto il primo giorno della nuova avventura a Gabelletta potrebbe diventare entro pochi mesi un passaggio decisivo nella costruzione della casa rossoverde.

Per la Ternana, dunque, il 7 settembre non è soltanto la data del primo allenamento al Mirko Fabrizi. È il giorno in cui un progetto rimasto a lungo sulla carta ha iniziato finalmente a prendere forma.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 22:01
Autore: Ternananews Redazione
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