Il Liberati potrebbe presto recuperare una parte importante dei suoi spalti, con la Ternana che guarda alla riapertura del secondo e del terzo anello. È questo il prossimo obiettivo sul quale si concentra il lavoro della Stadium Spa, chiamata a completare il percorso tecnico richiesto per superare le limitazioni attualmente presenti nell'impianto.

La tempistica dipenderà naturalmente dall'esito delle verifiche strutturali, ma il percorso è già stato avviato. L'orizzonte indicato è quello delle prossime settimane e, in caso di esito positivo dei controlli, il Liberati potrebbe tornare a offrire ai tifosi una disponibilità maggiore degli spalti oggi utilizzabili.

Il passaggio decisivo sarà rappresentato dalle prove di carico e di pressione che verranno eseguite da una società specializzata. I controlli serviranno a raccogliere gli elementi tecnici necessari per stabilire l'effettiva capacità delle strutture interessate.

Le verifiche riguarderanno in particolare la tenuta di solai, travi e pilastri, ma anche tutti quegli elementi che svolgono una funzione di protezione per il pubblico, come parapetti, balaustre e barriere.

Il lavoro sarà seguito dall'ingegner Simone Monotti, che ha già contribuito alla definizione della documentazione tecnica necessaria. Solo una volta completato questo passaggio e acquisiti gli esiti delle verifiche sarà possibile procedere con il successivo iter per l'apertura degli spazi interessati.

Nel frattempo Stadium Spa ha già trasmesso alla Prefettura gli atti richiesti per rispondere alle prescrizioni contenute nel verbale della Commissione di vigilanza del 25 agosto.

Tra la documentazione figura anche il certificato di idoneità statica relativo alla tribuna stampa dei Distinti A, collocata al terzo piano. Un documento che va a completare il quadro tecnico dell'area e a colmare una lacuna presente nella documentazione disponibile.

La questione, secondo quanto comunicato dalla società, non riguarda interventi realizzati negli ultimi dieci anni, ma una precedente mancanza nella disponibilità degli atti. Proprio per questo la produzione della nuova certificazione rappresenta un passaggio necessario per mettere ordine nella situazione documentale dell'impianto.

Se le verifiche daranno le garanzie richieste, la previsione è di poter completare il percorso in un massimo di venti giorni, aprendo la strada alla riattivazione del secondo e del terzo anello nei settori individuati.

La riapertura avrebbe un effetto evidente sulla fruizione dello stadio: più posti a disposizione e la possibilità per gli spettatori di utilizzare nuovamente le zone alte dell'impianto, comprese quelle protette dalla copertura.

Resterà invece chiusa la Curva Sud. La scelta della società è quella di destinare gli abbonati e gli abituali frequentatori di quel settore ai Distinti A, mantenendo invariato il costo sostenuto.

Accanto al tema dell'agibilità c'è poi quello delle condizioni di lavoro all'interno del Liberati. La precedente gara interna con il Trestina ha evidenziato infatti diverse criticità per gli operatori dell'informazione, costretti a lavorare in ambienti poco agevoli, con spazi limitati e condizioni di pulizia non adeguate.

Il problema diventa ancora più evidente pensando alle prossime partite interne, quando al seguito delle squadre ospiti arriveranno anche giornalisti e operatori provenienti da altre città. Per la società diventa quindi necessario intervenire anche sulla funzionalità della tribuna stampa, affinché il Liberati possa garantire condizioni di lavoro adeguate a chi segue e racconta le partite.

La situazione dello stadio si trova quindi davanti a più fronti paralleli: da una parte le certificazioni e le verifiche indispensabili per ampliare gli spazi accessibili al pubblico, dall'altra gli interventi necessari per migliorare i servizi e gli ambienti interni.

Il primo traguardo è già fissato: restituire progressivamente al Liberati la piena funzionalità possibile, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza. La Ternana, intanto, continua il proprio percorso sul campo. E mentre la squadra prepara la sfida con il Follonica Gavorrano, fuori dal terreno di gioco si lavora perché il suo stadio possa tornare, passo dopo passo, a essere una casa più accogliente per tutti.

Sezione: Copertina / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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