Il mercato della Nuova Ternana entra nella fase decisiva. L'organico a disposizione di Andrea Lisuzzo ha già una buona base, ma la società vuole aggiungere ancora qualità e soprattutto caratteristiche funzionali all'idea di calcio del tecnico. L'obiettivo è chiaro: completare la rosa con un rinforzo per reparto e presentarsi al campionato con ambizioni concrete di vertice.

Carlo Mammarella sta lavorando su più piste contemporaneamente, privilegiando calciatori che possano portare esperienza, fisicità e duttilità. Il profilo ricercato non è quindi soltanto quello del giocatore di categoria, ma di elementi abituati anche a confrontarsi a livelli superiori.

Per il centrocampo uno dei nomi finiti sul taccuino rossoverde è quello di Vittorio Graziani. Classe 2001, 25 anni, è un centrocampista centrale del Picerno e rappresenta il tipo di giocatore capace di aggiungere contemporaneamente qualità e struttura fisica alla mediana.

Sempre dal Picerno arriva un'altra possibile soluzione, questa volta per la difesa. Si tratta di Antonio Granata, difensore centrale napoletano di 26 anni, mancino e alto 192 centimetri. Una caratteristica, quella del piede sinistro, che lo rende particolarmente interessante anche per la possibilità di essere utilizzato in più posizioni del reparto arretrato.

Granata è infatti un'alternativa a Davide De Marino, altro difensore mancino seguito dalla Ternana e reduce dall'esperienza al Lumezzane.

Tra le opzioni valutate per completare il reparto arretrato c'è anche Federico Pacciardi. Difensore centrale romano di 31 anni, mancino, arriva da una stagione disputata con il Siracusa e rappresenta un profilo differente rispetto alle soluzioni più giovani monitorate da Mammarella.

La sua esperienza potrebbe aggiungere alla rosa un elemento abituato a ricoprire il ruolo di centrale e con caratteristiche tecniche coerenti con la ricerca di un difensore di piede sinistro. Anche in questo caso la scelta finale sarà legata alle esigenze tattiche individuate insieme a Lisuzzo.

Il ventaglio delle possibilità per il centrocampo non si ferma a Graziani. Tra i profili monitorati c'è anche Giacomo Calandrini, 21 anni, in uscita dal Ravenna, società nella quale è cresciuto.

Una soluzione più giovane ma inserita nella stessa logica di mercato: individuare un calciatore che possa aumentare le alternative a disposizione di Lisuzzo senza perdere di vista le caratteristiche tecniche e fisiche richieste per il nuovo progetto rossoverde.

È il reparto offensivo quello nel quale la ricerca assume una fisionomia ancora più precisa. La Ternana vuole un attaccante capace di garantire peso fisico senza rinunciare alla mobilità, caratteristica considerata importante per il modo in cui Lisuzzo vuole sviluppare il gioco.

Uno dei profili valutati è Abdel Zagré, 22 anni, centravanti del Burkina Faso alto 187 centimetri e di proprietà del Ravenna. Nella scorsa stagione ha giocato in prestito al Forlì e vanta anche alcune presenze con la nazionale del proprio Paese.

L'altra pista porta a Frederick Ndongue, camerunese di 20 anni, attualmente legato all'Atalanta Under 23. Cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, ha avuto la possibilità di misurarsi con il calcio dei grandi nella scorsa stagione, quando è stato mandato in prestito al Lecco.

A questi nomi si aggiunge ora anche Manuel Antonio Morais Valerio, 28 anni, nato a Caracas e in possesso del doppio passaporto venezuelano e portoghese. È una punta centrale di 1,81 metri attualmente in forza al Castelfidardo.

Un profilo che amplia ulteriormente la rosa delle alternative per il reparto offensivo e che presenta caratteristiche fisiche e tecniche compatibili con la ricerca di una punta capace di giocare dentro l'area ma anche di garantire movimento.

Le operazioni in corso raccontano una strategia precisa. Mammarella non sta cercando semplicemente di aumentare numericamente l'organico, ma di inserire profili con caratteristiche complementari a quelle già presenti, individuati anche attraverso il confronto con Lisuzzo.

Per ogni posizione restano diverse alternative. In difesa la Ternana sta valutando soluzioni differenti per caratteristiche ed esperienza, con Granata, De Marino e Pacciardi tra i nomi sul tavolo. A centrocampo Graziani e Calandrini rappresentano due possibilità, mentre davanti il ventaglio comprende Zagré, Ndongue e Morais Valerio.

Il centrocampista dovrà portare qualità e fisicità, il difensore mancino garantire versatilità e solidità, mentre la punta dovrà unire struttura e capacità di movimento. Non è quindi soltanto una questione di nomi, ma di individuare i giocatori più adatti a completare una squadra costruita con un obiettivo preciso.

Nel giro di pochi giorni la Nuova Ternana dovrebbe arrivare alle scelte definitive. Gli ultimi innesti saranno quelli chiamati a completare una rosa già considerata competitiva e a darle ulteriori soluzioni in vista della lunga stagione di Serie D.

Il lavoro di Mammarella procede dunque su più tavoli, con una certezza sullo sfondo: l'ambizione è competere concretamente per la vittoria del campionato. Ora restano gli ultimi tasselli per trasformare un organico già di buon livello nella squadra che Lisuzzo avrà a disposizione per inseguire l'obiettivo.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 08:08
Autore: Ternananews Redazione
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