Ogni rosa ha le sue spine. Così come la vittoria della Ternana contro il Novara ha portato in dote, scrive il Corriere dell'Umbria, anche delle migliorie da apportare: "La prima e la seconda rete avversaria scaturiscono da evidenti errori individuali. Infatti dopo appena 90 secondi Contini salta fuori tempo sul cross di Calderoni (concedendo l’incornata vincente a Casarini) e alla mezzora si lascia sfuggire Faragò sul lato corto dell’area (dal traversone del centrocampista novarese scaturiscono la svirgolata di Valjent, col pallone deviato sul palo destro, e il colpo di testa sulla linea di Adorjan). Inoltre a 20 minuti dalla fine sul corner deviato in elevazione da Galabinov non c'è la respinta aerea di Avenatti e così Kupisz accorcia le distanze con un diagonale imprendibile.

Da quel momento, malgrado la coraggiosa scelta del tridente formato da La Gumina, Avenatti e Palombi, la Ternana arretra troppo. E fatica troppo durante il forcing finale della formazione piemontese, che arriva spesso al cross. L’ennesima beffa in zona Cesarini viene evitata grazie agli splendidi interventi di Di Gennaro e alla prestazione pressoché perfetta di Masi. Ma quanta sofferenza..."


Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 31 ottobre 2016 alle 11:30
Autore: Federico Trastulli
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