Il closing non è andato in porto. L’accordo tra Stadium Spa, società veicolo della Ternana Calcio, e l’Università Niccolò Cusano per la cessione del ramo d’azienda della clinica si è fermato a un passo dalla firma.

L’appuntamento era fissato negli uffici dello studio notarile Clericò (scrive Tag24Umbria), ma al momento decisivo le parti non hanno trovato l’intesa sul testo definitivo del contratto. Non è il prezzo a dividere: la valutazione dell’operazione resta intorno ai 14 milioni di euro da pagare in più tranche di diverso importo, di cui 2 già versati nei mesi scorsi. A pesare sono invece alcune condizioni sospensive, cioè clausole che regolano l’efficacia dell’accordo in base a eventi futuri.

Un passaggio centrale per il progetto

La cessione del ramo clinica è uno snodo fondamentale del progetto stadio-clinica. Il Piano Economico Finanziario aggiornato nel 2025 si regge proprio su questa operazione, che consentirebbe di generare una plusvalenza decisiva per l’equilibrio dei conti.

Il ricavato, previsto in più tranche, rappresenta infatti la base del capitale della società Stadium e permetterebbe di ridurre in modo significativo il ricorso al debito, rendendo il progetto sostenibile anche dal punto di vista bancario.

Un accordo già avviato

Il percorso tra le parti parte da lontano: il preliminare era stato sottoscritto nel marzo 2025, quando la società veicolo non era ancora stata costituita. Nei mesi successivi la trattativa ha attraversato diverse fasi, fino al tentativo odierno di chiudere definitivamente.

La cessione del ramo clinica resta inoltre indipendente dal futuro accreditamento sanitario: un elemento che negli ultimi mesi è stato al centro del dibattito anche dopo la sentenza del TAR.

Equilibri economici in gioco

Il mancato closing potrebbe avere effetti sul bilancio dell'esercizio in corso. L’operazione è considerata determinante anche per la tenuta finanziaria complessiva: senza quella plusvalenza, verrebbe meno una voce chiave per l’equilibrio dei conti e per la valorizzazione degli asset.

In questo contesto, la trattativa assume un peso ancora maggiore, anche alla luce delle difficoltà economiche che stanno accompagnando questa fase.

Scenario aperto

Il confronto resta aperto, ma le distanze emerse nelle ultime ore evidenziano una trattativa tutt’altro che semplice. Da una parte la volontà di chiudere, dall’altra la necessità di trovare un punto di equilibrio sulle condizioni.

Il progetto non si ferma, ma rallenta. E il futuro passa anche dalla capacità di trasformare questo stop in un nuovo punto di partenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Ternananews Redazione
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