Piediluco torna ad essere il cuore pulsante del canottaggio italiano. È iniziato infatti il sesto raduno nazionale valutativo della Nazionale assoluta, un appuntamento chiave per programmare la stagione 2026 e testare uomini e equipaggi in vista dei prossimi impegni internazionali.

Il collegiale si svolge presso il Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” Rowing World Centre e proseguirà fino al 4 aprile, trasformando ancora una volta il lago umbro in un punto di riferimento per il movimento remiero azzurro.

Obiettivo Memorial d’Aloja

Lo sguardo è già rivolto al 40° Memorial d’Aloja, in programma proprio a Piediluco dal 24 al 26 aprile. Un evento che rappresenterà il primo banco di prova internazionale della stagione, utile per valutare la condizione degli atleti e le possibili combinazioni degli equipaggi.

Sarà solo l’inizio di un’annata intensa per l’Italia del canottaggio, che culminerà con gli Europei di Varese (31 luglio – 2 agosto) e i Mondiali di Amsterdam (24-30 agosto).

I convocati di Colamonici

Il Direttore Tecnico Antonio Colamonici ha chiamato a raccolta 40 atleti, tra volti noti e giovani emergenti, confermando la volontà di costruire un gruppo competitivo e profondo.

Tra i nomi spiccano quelli di Giovanni e Vincenzo Abbagnale, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino, Gabriel Soares e Andrea Panizza, affiancati da una nuova generazione pronta a mettersi in mostra.

Un mix di esperienza e rinnovamento che rappresenta la base su cui costruire i prossimi successi azzurri.

Uno staff completo

A supporto degli atleti, uno staff tecnico e medico di alto livello. Il team guidato da Colamonici può contare su tecnici esperti e su una struttura sanitaria completa, fondamentale per affrontare carichi di lavoro intensi in una fase cruciale della preparazione.

La presenza di medici, fisioterapisti e osteopati garantisce infatti un monitoraggio costante della condizione fisica degli atleti, elemento sempre più determinante nel canottaggio moderno.

Piediluco protagonista

Ancora una volta, dunque, Piediluco si conferma casa del canottaggio italiano. Il raduno della Nazionale non è solo un momento tecnico, ma anche una vetrina per il territorio, che si prepara ad accogliere atleti e delegazioni da tutto il mondo in occasione del Memorial d’Aloja.

Un legame, quello tra il lago umbro e il canottaggio, che continua a rafforzarsi stagione dopo stagione, nel segno dello sport e dell’eccellenza italiana.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 13:00 / Fonte: FIC
Autore: Ternananews Redazione
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