Dopo la sentenza del TAR dell’Umbria sul progetto stadio-clinica, arriva la replica del sindaco Stefano Bandecchi, che contesta l’interpretazione fornita dalla Regione e rilancia le possibilità di sviluppo dell’iter.

Il primo punto evidenziato dal primo cittadino riguarda la validità della conferenza dei servizi: “La conferenza dei servizi resta valida, è valida ed è inannullabile. Questo è un dettaglio estremamente importante”, ha sottolineato con forza.

Bandecchi ha poi criticato il fatto che il TAR non sia entrato nel merito del progetto rispetto alla normativa sugli impianti sportivi: “Il TAR non ha analizzato il progetto stadio-clinica con la legge stadi. Questo è un errore grave, perché per fare lo stadio, con una conferenza dei servizi valida, il Comune non ha bisogno della Regione se procede autonomamente”.

Secondo il sindaco, il nodo centrale resta legato alla questione dei posti letto: “All’epoca venne detto che non c’erano posti letto. Ma a fine 2023 sono stati previsti 80 più 40 posti. Questo il TAR non lo ha analizzato”.

Da qui la convinzione che il percorso non sia chiuso: “La sentenza lascia aperte almeno quattro soluzioni diverse, compresa la riapertura della conferenza dei servizi, che è valida e si è chiusa in maniera positiva”.

Bandecchi ha poi risposto anche alle tensioni istituzionali: “Non è vero che non vogliamo parlare con la Regione. È il centrosinistra che non vuole dialogare con il sindaco di Terni. Questo atteggiamento deve finire”.

Infine, un passaggio sul fronte operativo: “L’Università Niccolò Cusano andrà a fare l’atto per la cessione del ramo d’azienda della clinica”, ha concluso.

Il confronto istituzionale resta aperto, mentre sul tavolo rimangono diverse ipotesi per il futuro del progetto legato allo stadio della Ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 11:14
Autore: Ternananews Redazione
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