Terni si è stretta nel ricordo e nell’affetto per Graziano Fazi, storico ristoratore e volto simbolo della passione rossoverde. Nel pomeriggio di oggi, al Duomo, una folla composta e partecipe ha dato l’ultimo saluto a una figura che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento non solo per la città, ma anche per il mondo della Ternana Calcio.

La storia di Fazi si è infatti intrecciata in maniera naturale con quella del club rossoverde. Il suo ristorante, “La Lanterna”, è stato per decenni un luogo familiare per dirigenti, allenatori e calciatori di ogni epoca. Un punto di ritrovo autentico, dove il calcio si mescolava alla quotidianità e dove non sono mancati episodi diventati quasi simbolici, come l’ospitalità riservata a Luis Jimenez, accolto anche in un appartamento sopra il locale.

La Ternana presente per l’ultimo saluto

All’interno della cattedrale, alle ore 15, si è ritrovata una città intera. Tra i presenti anche la Ternana di oggi, che ha scelto di posticipare alle ore 17 il primo allenamento settimanale per permettere a squadra e staff di partecipare alle esequie.

Un segnale forte, che testimonia il legame profondo tra Graziano Fazi e i colori rossoverdi. In Duomo anche diversi volti noti del passato più o meno recente del club.

Un pezzo di storia rossoverde

Quella per la Ternana, per Graziano, non era semplice passione ma vera e propria appartenenza. Una presenza costante, discreta ma autentica, vissuta tra lo stadio e il suo ristorante, sempre al fianco della squadra, in casa e quando possibile anche in trasferta.

Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia cittadina, una figura capace di unire generazioni diverse sotto un’unica bandiera: quella rossoverde. Ma il ricordo di Graziano Fazi continuerà a vivere nei racconti, nei luoghi e nelle persone che hanno condiviso con lui momenti di sport e di vita.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 17:21
Autore: Ternananews Redazione
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