Dopo la sentenza del TAR dell’Umbria sulla vicenda stadio-clinica, arriva la posizione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Toni istituzionali ma contenuti chiari: la procedura seguita dal Comune di Terni presentava criticità.

“Il mio commento, lo ripeto, è quello che il TAR ha fatto il suo lavoro, non ci sono vincitori o vinti. C'è una situazione che parte da un atto che non era pienamente legittimo, inviato dal Comune di Terni, contro il quale abbiamo dovuto fare ricorso”.

“Iter non corretto, rischio blocco più avanti”

La presidente ha sottolineato parlando a Tele Galileo come la scelta della Regione sia stata dettata dalla necessità di evitare problemi futuri:

“Nonostante tante nostre richieste al Comune di ritirare quell'atto e procedere con un ITER che non avesse vulnus amministrativi, il TAR ha dimostrato che c'era un problema di fondo su quell'iter. Se non fosse stato il TAR ora, il vulnus amministrativo si sarebbe presentato più avanti, magari a stadio demolito”.

Un passaggio netto, che ribadisce la posizione già espressa dalla Regione negli ultimi mesi.

Apertura alla collaborazione

Nonostante lo scontro istituzionale, Proietti tende la mano al Comune di Terni:

“Noi vogliamo intervenire e aiutare la città anche nell'impiantistica sportiva, il nuovo stadio. Stiamo lavorando strenuamente per il nuovo ospedale di Terni, non abbiamo cancellato gli 80 posti previsti in programmazione”.

E ancora:

“Qui non c'è nessuno che brinda. Continuiamo a stigmatizzare toni che non hanno ragione di essere. La nostra è una voce istituzionale”.

Stadio, la Regione pronta a intervenire

La presidente ha poi aperto anche al tema infrastrutturale legato allo stadio:

“Noi come Regione cerchiamo di trovare fondi per l'impiantistica sportiva a livello regionale, perché non ne abbiamo trovati negli ultimi 15 anni. Non ci tireremo indietro nel momento in cui il Comune vorrà riqualificare o realizzare un nuovo stadio”.

Un passaggio che guarda anche alle scadenze imminenti:

“Scadrà il certificato di idoneità statica dello stadio nel settembre 2026. Ci stiamo già lavorando da tempo, ci sono i modi per prolungare i termini e trovare le risorse necessarie”.

“Ora confronto con il Comune”

Infine, la prospettiva indicata è quella del dialogo:

“Su questo tema dell'investimento nell'infrastruttura con i corretti ITER ci stiamo già lavorando da mesi. Chiameremo il Comune per parlare di questo, ora che si è chiarificato l'iter amministrativo”.

La partita, dunque, resta aperta, ma ripartirà su basi amministrative diverse rispetto al passato.

Sezione: News / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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