La Ternana si avvicina al finale di stagione con più interrogativi che certezze. Il quarto posto, che rappresentava un obiettivo concreto solo poche settimane fa, appare ora sempre più distante, complice un rendimento altalenante e diverse occasioni sprecate soprattutto nelle ultime settimane. 

Con cinque giornate ancora da disputare e quindici punti a disposizione, i rossoverdi restano matematicamente in corsa, ma la realtà della classifica racconta una situazione complicata. Il distacco di cinque lunghezze da Pineto e Campobasso pesa, soprattutto considerando gli scontri diretti sfavorevoli con i molisani.

Quarto posto difficile: i limiti della Ternana

Il problema principale per la Ternana non è tanto il calendario, quanto la continuità. I punti lasciati per strada nelle ultime settimane hanno rallentato la rincorsa proprio nel momento decisivo.

Il cammino da qui alla fine presenta comunque diverse insidie: sfide dirette contro avversari come la Juventus Next Gen e la Pianese, oltre a incroci con squadre impegnate nella lotta salvezza come Perugia e Bra. A queste si aggiunge la trasferta contro il Guidonia, avversario difficile da affrontare Un percorso quindi tutt’altro che semplice, in cui ogni passo falso potrebbe risultare decisivo.

Playoff aperti: obiettivo realistico e calendario

Se il quarto posto sembra ormai un traguardo complicato, la Ternana può comunque ambire a un piazzamento utile per affrontare i playoff con qualche vantaggio. In particolare, il sesto posto rappresenterebbe un risultato importante anche se di ripiego, permettendo di giocare in casa il primo turno preliminare contro la nona classificata.

La lotta, però, è serratissima. Ben sette squadre sono racchiuse in appena cinque punti, rendendo il finale di campionato imprevedibile. Tra le più in forma spiccano Campobasso, Gubbio, Vis Pesaro e Pianese, mentre il Pineto, pur con un andamento altalenante, è riuscito a mantenere una posizione di vantaggio.

In questo scenario, la Ternana è chiamata a cambiare marcia. Senza una serie positiva e senza eventuali passi falsi delle dirette concorrenti, l’obiettivo dovrà inevitabilmente essere ridimensionato.

Il finale è ancora tutto da scrivere, ma per i rossoverdi non c’è più margine di errore: ogni partita da qui alla fine sarà una finale.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 16:00
Autore: Stefano Bentivogli
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