A quattro giornate dal termine del campionato di Eccellenza, ogni punto pesa come un macigno e le squadre ternane lo sanno bene. La 26ª giornata ha messo tutte le formazioni del territorio di fronte a trasferte delicate, tra scontri diretti e sfide contro squadre di alta classifica. Il bilancio complessivo racconta di una domenica complicata, ma non priva di segnali positivi in vista del finale di stagione.

L’Olympia di Sugoni era attesa sul campo del Pierantonio per un confronto che poteva rilanciare le ambizioni di classifica. Le due squadre erano divise da appena quattro punti, con i padroni di casa settimi e i ternani subito dietro. La gara è stata combattuta e decisa da un episodio: al 19’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il numero 5 locale ha trovato il gol dell’1-0. I ternani hanno provato a reagire, ma poco dopo è arrivato un momento chiave: un contatto in area avversaria che avrebbe potuto valere il rigore è stato invece giudicato simulazione dall’arbitro, con conseguente ammonizione per il numero 10 ternano. Nella ripresa, la situazione si è complicata ulteriormente con l’espulsione diretta di Federici, lasciando l’Olympia in inferiorità numerica e senza la forza necessaria per rientrare in partita.

Non è andata meglio alla Narnese, impegnata sul campo della capolista Angelana. I rossoblù hanno approcciato la gara con coraggio, rendendosi pericolosi nei primi minuti con Leone e mostrando una buona organizzazione difensiva capace di contenere le iniziative dei padroni di casa. Tuttavia, alla lunga la pressione dell’Angelana ha avuto la meglio: al 31’ Salis ha sbloccato il risultato, trovando il varco giusto per battere la difesa ospite. Nella ripresa, al 65’, è stato Malltezi a chiudere i conti con una giocata personale conclusa con un tiro che, dopo aver colpito il palo, si è insaccato per il definitivo 2-0. Nel post partita, Defendi ha sottolineato qualche perplessità sull’episodio del primo gol, ritenuto viziato da fallo, ma ha anche guardato avanti: l’obiettivo resta recuperare energie durante la sosta e tornare a lottare per evitare i playout.

Segnali decisamente più incoraggianti arrivano invece dal Terni FC, protagonista di una trasferta insidiosa sul campo del Tavernelle. Proprio come nella gara d’andata, anche questa sfida si è chiusa in parità, ma lo 0-0 finale racconta di una prova solida e coraggiosa dei rossoverdi. Su un terreno di gioco non semplice, il Terni FC ha saputo tenere testa agli avversari, sfiorando più volte il vantaggio e dimostrando grande compattezza. Decisivo, nel secondo tempo, l’intervento del portiere Catalani, autore di una parata di alto livello che ha mantenuto inviolata la porta. Il punto conquistato consente ai ternani di allungare a sette la striscia di risultati utili consecutivi e di consolidare il quarto posto in classifica, a sole due lunghezze dal Tavernelle terzo.

Con il traguardo sempre più vicino, la corsa resta apertissima su tutti i fronti: dalla zona playoff alla lotta per non retrocedere. Le ternane, tra difficoltà e segnali di crescita, si preparano a vivere un finale di stagione in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Sezione: News / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 16:00
Autore: Martina Pulloni
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