Il giorno dopo la sconfitta di Budrio non poteva essere un allenamento come gli altri. La Ternana è tornata al lavoro a Gabelletta con la necessità di lasciarsi alle spalle il 2-1 contro il Mezzolara e, soprattutto, una prestazione che ha lasciato più di un interrogativo sul piano dell’atteggiamento.

La seduta è stata preceduta da un confronto all’interno dello spogliatoio. Presenti anche Ninni Corda, collaboratore dell’area tecnica, e il direttore sportivo Carlo Mammarella. Il messaggio, per quanto riguarda il gruppo, è stato quello di voltare pagina immediatamente: la Ternana vista a Budrio deve rimanere un episodio isolato e tutti sono chiamati a rimboccarsi le maniche.

A Budrio, intanto, c’era anche Roberto Felleca. La sua presenza accanto alla squadra è diventata ormai una costante da quando Stefano Bandecchi ha annunciato che sarà lui il presidente della Nuova Ternana 1925.

Con Felleca era presente proprio Corda, da anni suo collaboratore e oggi inserito ufficialmente nell’area tecnica della Ternana. Per Felleca, invece, l’ingresso formale nel nuovo ruolo dovrebbe arrivare la prossima settimana.

Dopo la partita era quindi lecito attendersi un passaggio negli spogliatoi e un confronto con squadra e allenatore. Dopo quanto visto sul campo, un faccia a faccia sembrava quasi inevitabile. Felleca e Corda, invece, hanno lasciato rapidamente la tribuna al termine della gara.

La necessità di analizzare quanto accaduto a Budrio non è però venuta meno. Il confronto è proseguito al termine del viaggio di ritorno, con la squadra, Andrea Lisuzzo e Carlo Mammarella chiamati a fare il punto sulla situazione.

Il tema centrale è stato quello già emerso nelle dichiarazioni del post partita: la Ternana deve cambiare passo, soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento. Non basta avere individualità importanti o ambizioni dichiarate: il campionato di Serie D impone di calarsi immediatamente nella propria realtà e affrontare ogni partita con lo spirito necessario.

Il calendario concede alla Ternana l’opportunità di reagire subito. La prossima partita assume così un peso particolare nel percorso della squadra. Non tanto per cancellare con una singola prestazione quanto accaduto a Budrio, quanto per dimostrare che quella partita può davvero essere archiviata come un episodio.

La Ternana è stata costruita con l’obiettivo di competere per la promozione e ora è chiamata a dimostrarlo sul campo. La ripresa di Gabelletta è partita proprio da questo concetto: tutti devono assumersi le proprie responsabilità e lavorare per riportare la squadra sul percorso previsto.

Domenica sarà quindi una prima verifica. Più che il risultato, sarà il modo in cui la Ternana affronterà la partita a raccontare se il confronto dei giorni scorsi ha prodotto quella svolta che società e squadra stanno chiedendo.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 23:00
Autore: Ternananews Redazione
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