La Ternana si gode il momento migliore della stagione. Tre vittorie consecutive, entusiasmo ritrovato e una classifica che torna a sorridere. Ma dentro questa striscia positiva c’è soprattutto la firma di due uomini che, per motivi diversi, nel corso dell’anno erano finiti sotto la lente d’ingrandimento: Marcelo Orellana e Stefano Pettinari.

Oggi sono loro i trascinatori delle Fere. Il primo da trequartista, il secondo da centravanti. Gol, assist, giocate decisive e una continuità di rendimento che li ha portati a scalare le gerarchie fino a diventare titolari indiscussi nel sistema di Fabio Liverani.

Pettinari, dalla diffidenza alla centralità

Il percorso più emblematico è forse quello di Stefano Pettinari. Arrivato in estate quasi in punta di piedi e alla sua prima esperienza in Serie C, il suo nome non aveva acceso particolari entusiasmi. Anzi, inizialmente sembrava destinato a restare fuori lista, con l’obiettivo di ritrovare la miglior condizione e giocarsi le proprie carte da gennaio in poi.

L’infortunio di Kerrigan gli ha invece spalancato le porte dei 23, anticipando i tempi. Nel frattempo, quando si è iniziato a discutere dei costi della rosa, anche il suo nome è finito nel dibattito. Pettinari ha scelto la via più semplice e più difficile allo stesso tempo: il silenzio e il lavoro. Allenamento dopo allenamento, spezzone dopo spezzone, si è fatto trovare pronto ogni volta che Liverani lo ha chiamato in causa.

Oggi i numeri parlano chiaro: 16 presenze, 6 gol e 2 assist. È il secondo miglior marcatore rossoverde in campionato alle spalle di Edgaras Dubickas (8 reti). Ma al di là delle statistiche, è la sensazione di pericolosità costante e la capacità di legare il gioco a renderlo un punto fermo dell’attacco. I “nasi storti” dell’estate sono ormai solo un ricordo.

Orellana, la svolta dopo gennaio

Diverso, ma altrettanto significativo, il cammino di Marcelo Orellana. Fino a gennaio era uno dei punti fermi dell’undici titolare. Poi il mercato invernale e gli arrivi di Angelo Panico e Mattia Aramu avevano cambiato gli equilibri, relegandolo inizialmente in secondo piano.

Sembrava l’inizio di un ridimensionamento, invece è stato il punto di svolta. Orellana ha reagito con maturità, trasformando la concorrenza in stimolo. Prima il gol vittoria a Carpi, poi una serie di assist decisivi contro Ravenna e Forlì che hanno inciso in modo diretto sui risultati.

Il suo bottino stagionale parla di 2 reti e 5 assist, ma soprattutto racconta di un giocatore tornato centrale nel progetto tecnico di Liverani. Più maturo nelle scelte, più continuo nell’arco dei novanta minuti, più determinante negli ultimi trenta metri.

Due simboli della nuova Ternana

Le tre vittorie consecutive non sono frutto del caso. Sono il risultato di un gruppo che ha trovato nuove certezze e di singoli che hanno saputo trasformare dubbi e critiche in energia positiva.

Pettinari e Orellana rappresentano perfettamente questa Ternana: resiliente, concreta, capace di crescere dentro le difficoltà. E se le Fere oggi guardano avanti con ambizione, è anche perché hanno trovato due leader tecnici nel momento più delicato della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Ternananews Redazione
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