La sfida in programma domenica alle 17:30 allo stadio Liberati si preannuncia come uno dei crocevia più importanti della stagione della Ternana. Di fronte ci sarà il Campobasso FC, appaiato in classifica ai rossoverdi ma quinto per differenza di piazzamento: uno scontro diretto a tutti gli effetti.

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento sull’onda dell’entusiasmo. La Ternana ha superato il Forlì per 2-1, mentre i molisani hanno battuto con lo stesso punteggio la Juventus Next Gen. Due successi dal peso specifico rilevante, che rendono la gara di domenica ancora più intrigante.

Guardando ai numeri, emergono dati significativi. Il Campobasso in trasferta segna in media 0,95 gol a partita, una cifra inferiore rispetto alla produzione casalinga della Ternana, che davanti al proprio pubblico viaggia a 1,48 reti di media. Un elemento che conferma la solidità offensiva delle Fere al Liberati, soprattutto quando riescono a indirizzare la partita sui binari giusti: quando la Ternana passa in vantaggio in casa, vince nel 92% dei casi. Un dato impressionante, che testimonia capacità di gestione e maturità.

Il Campobasso, invece, mostra un rendimento molto diverso a seconda dell’andamento della gara. Quando va sotto 1-0 in trasferta, riesce a ribaltare il risultato soltanto nel 13% dei casi. Al contrario, se trova il vantaggio, porta a casa la vittoria nel 66% delle partite.

Dal punto di vista tattico, nell’ultima uscita contro la Juventus Next Gen il tecnico Luciano Zauri ha schierato i suoi con un 3-5-2, modulo che ha dato equilibrio e ampiezza, sfruttando molto il lavoro sugli esterni. Una scelta premiata dal risultato, sebbene la gara sia stata condizionata anche dall’espulsione di un giocatore bianconero. È probabile che Zauri possa confermare l’assetto, puntando su densità in mezzo al campo e ripartenze rapide.

Tra i singoli, l’osservato speciale sarà Andrea Bifulco, ala destra e miglior realizzatore rossoblù con 10 gol e 5 assist: due reti in più rispetto al miglior marcatore rossoverde, Dubickas. Sulle corsie esterne il Campobasso costruisce molto del proprio gioco, anche grazie al contributo dell’ala sinistra Vito Leonetti, autore di 5 gol, mentre in mezzo al campo Antonio Gala garantisce inserimenti e qualità, come dimostrano i suoi 4 gol e 6 assist stagionali. Non a caso, il 32% delle reti molisane arriva tra il 76’ e il 90’: una squadra che non smette di spingere fino all’ultimo e che sa colpire nel finale.

Tuttavia, non mancano le fragilità. Il Campobasso ha subito gol in ciascuna delle ultime sei partite e non è andato a segno in 6 delle 14 trasferte stagionali. Dati che evidenziano una certa discontinuità lontano da casa, soprattutto in fase offensiva.

La partita di domenica, dunque, sarà uno scontro diretto che vale doppio, saranno i dettagli – un episodio, un calcio piazzato, un lampo dei singoli – a fare la differenza.

Sezione: News / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Martina Pulloni
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