La nuova stagione di Serie C è ormai pronta a partire, con il campionato che ha visto concludersi senza particolari criticità la fase delle iscrizioni. Tra le assenze, però, c'è quella della Ternana, esclusa dopo il fallimento societario e sostituita dal Foggia.

Proprio sul tema è intervenuto il presidente della Lega Pro Matteo Marani, che in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera ha utilizzato anche il caso rossoverde per lanciare un messaggio all'intero movimento calcistico italiano.

Marani: "Una società di C fallisce, ma non è un problema solo della Serie C"

Secondo il numero uno della Lega Pro, il destino dei club di Serie C non può essere lasciato esclusivamente alla categoria.

"Consideriamo la Serie A il motore del movimento e convintamente abbiamo votato Simonelli vicepresidente vicario. Però tocca ora a loro assumersi la responsabilità senza abbandonare la base. La Bundesliga è il traino del calcio tedesco e la Premier, quando firma il contratto per i diritti tv, pensa sempre alle leghe inferiori".

Marani ha poi fatto riferimento alla situazione della Ternana.

"Qui, invece, una società di C fallisce e sembra sia solo un problema della Lega Pro. Ma non è così: investe tutti, nessuno è assolto".

Per il presidente della Lega Pro la Serie C rappresenta infatti una componente essenziale dell'intero sistema calcistico.

"Noi siamo il polmone del sistema: coltiviamo il talento e cresciamo giocatori, allenatori, dirigenti e arbitri. Possiamo essere un punto di riferimento".

Il salary cap diventa definitivo

Nel corso dell'intervista Marani ha affrontato anche il tema del controllo dei costi, soffermandosi sul salary cap introdotto in Lega Pro.

"Lo ha lanciato Abodi in Serie B. L'anno scorso lo abbiamo introdotto in forma sperimentale, ora è diventato definitivo".

Una misura che punta a rendere sempre più sostenibile il campionato, dopo anni caratterizzati da numerose crisi societarie che hanno coinvolto diversi club della categoria.

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture