Il cantiere del "Libero Liberati" procede e l'obiettivo resta quello di consegnare un impianto in condizioni ottimali per l'inizio del campionato di Serie D. A fare il punto sui lavori è stato Giuseppe Mangiarano, amministratore unico della Stadium S.p.A., che a margine del primo giorno di ritiro della Nuova Ternana 1925 ad Arrone ha affrontato anche il tema del progetto Stadio-Clinica e dei rapporti con la Regione Umbria.

Il dirigente ha spiegato lo stato di avanzamento degli interventi, chiarito il ruolo della Stadium S.p.A. e ribadito con decisione che il progetto del nuovo stadio rappresenta un percorso ormai destinato a compiersi.

"Il Liberati è già pulito, il nuovo manto erboso sarà pronto"

Mangiarano ha assicurato che gli interventi sull'impianto stanno procedendo secondo programma, nonostante alcuni rallentamenti iniziali.

"I lavori stanno andando bene. Abbiamo dovuto affrontare qualche inconveniente legato alla manutenzione ordinaria di alcune attrezzature che da anni non venivano revisionate. Oggi, però, possiamo dire che lo stadio è completamente pulito e già questo rappresenta un risultato importante".

Grande attenzione è riservata anche al terreno di gioco.

"L'azienda incaricata della manutenzione del manto erboso ha già iniziato a rimuovere la parte deteriorata del campo. Tra lunedì e martedì partirà la semina e confidiamo di avere un terreno in ottime condizioni per l'inizio del campionato. Considerati i tempi, sarebbe quasi un miracolo".

"La Stadium è della Ternana Calcio in liquidazione. I lavori si finanziano con l'utilizzo dell'impianto"

Nel corso dell'intervista, Mangiarano ha voluto fare chiarezza anche sul ruolo della Stadium S.p.A., società spesso al centro del dibattito tra i tifosi.

"La Stadium appartiene al 100% alla Ternana Calcio in liquidazione giudiziale. Il bilancio è stato approvato insieme ai curatori lo scorso 29 giugno ed è consultabile presso la Camera di Commercio. Parliamo di una società con un capitale sociale di sei milioni di euro, anche se naturalmente non si tratta di capitale liquido".

L'amministratore unico ha poi spiegato il modello economico attraverso il quale vengono sostenuti gli interventi sullo stadio.

"I lavori vengono finanziati grazie ai ricavi derivanti dall'utilizzo dell'impianto. La Ternana pagherà un corrispettivo per disputare le proprie partite, mentre le altre società che utilizzeranno il Liberati o l'antistadio per allenarsi verseranno un ticket. È un sistema identico a quello adottato da tante altre realtà sportive, dove gli introiti vengono reinvestiti nella manutenzione delle strutture".

"Abbiamo diffidato chi ostacola il progetto"

Non poteva mancare un aggiornamento sul progetto Stadio-Clinica, tema che continua a rappresentare uno degli argomenti più importanti per il futuro dell'impianto di viale dello Stadio.

"Parlando da amministratore della Stadium, posso dire che abbiamo diffidato chiunque abbia creato o possa creare problemi alle attività della società. Stadium è una società privata e tutelerà i propri interessi in ogni sede. Dopo la pausa estiva inizieranno ad arrivare anche le prime decisioni dei tribunali".

"Il progetto è irreversibile"

Mangiarano si è detto convinto che il nuovo stadio verrà comunque realizzato, indipendentemente dai ritardi accumulati negli ultimi mesi.

"Il progetto Stadio-Clinica è irreversibile. Avremmo potuto essere i primi in Italia a realizzarlo, invece i tempi si sono allungati. Questo comporterà inevitabilmente delle conseguenze e quei ritardi avranno un costo, ma il progetto andrà avanti".

Secondo il dirigente, i rinvii accumulati avranno inevitabilmente un impatto economico.

"Il tempo trascorso tra l'avvio del progetto e la sua realizzazione rappresenta un valore economico. È evidente che quei ritardi dovranno essere valutati, ma resta il fatto che il nuovo stadio si farà".

"Nel 2025 eravamo vicinissimi al traguardo"

Infine, Mangiarano ha ricordato un momento chiave dell'iter amministrativo.

"Nel maggio del 2025 eravamo stati ricevuti dal ministro Andrea Abodi e in quel momento eravamo davvero vicini alla conclusione del percorso autorizzativo. Avevamo iniziato anche a sognare perché sembrava tutto pronto per partire. Le cose sono andate diversamente, ma questo non cambia l'obiettivo finale: il progetto sarà realizzato".

Sezione: News / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 16:30
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture