È iniziata ufficialmente la stagione della Nuova Ternana 1925. Dal ritiro di Arrone il direttore sportivo Carlo Mammarella ha fatto il punto sul lavoro svolto nelle ultime settimane, sull'allestimento della rosa e sugli obiettivi del nuovo progetto rossoverde.

Dopo mesi di attesa, trattative e lavoro dietro le quinte, il pallone ha ricominciato a rotolare. Un momento che Mammarella aspettava da tempo e che rappresenta il vero punto di partenza della nuova avventura della Ternana in Serie D.

"Si riparte con entusiasmo, con voglia e anche con qualche difficoltà. La cosa più importante era far tornare a rotolare il pallone. Poi, strada facendo, cercheremo di risolvere immediatamente tutti gli ostacoli che incontreremo", ha dichiarato il direttore sportivo.

La rosa è quasi completa: "Manca ancora qualcosa"

Il lavoro sul mercato non è ancora terminato, ma gran parte della squadra è ormai stata costruita. L'obiettivo è mettere a disposizione di Andrea Lisuzzo un organico il più possibile completo già nei prossimi giorni.

"Sono soddisfatto del lavoro fatto finora, anche se manca ancora qualcosa. Stiamo cercando di chiudere le ultime operazioni per consegnare al mister circa il 90% della rosa".

Due mesi di lavoro intenso che oggi trovano finalmente una concreta soddisfazione.

"Sono ormai due mesi che lavoriamo su questo progetto. È stata un'attesa lunga, anche snervante, con momenti di tensione. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma vedere oggi i ragazzi correre in campo con questa maglia e con questo stemma è la soddisfazione più grande".

"Prima uomini, poi calciatori"

Uno degli aspetti che ha colpito maggiormente Mammarella è stata la disponibilità dimostrata dai giocatori nel sposare il progetto rossoverde, anche in una fase particolarmente delicata per la rinascita della società.

"La cosa che mi rende più felice è che siano stati proprio loro a credere nel progetto. Al di là della mia chiamata e dell'aspetto economico, hanno deciso di aspettare tutti i passaggi necessari. Oggi posso dire di avere prima degli uomini e poi dei calciatori".

Serie D, Mammarella: "Siamo in ritardo, ma non ci spaventa"

La nuova categoria presenta insidie differenti rispetto a quelle affrontate dalla Ternana negli ultimi anni. Il direttore sportivo è consapevole del ritardo accumulato rispetto ad altre società già al lavoro da settimane, ma non lo considera un alibi.

"La Serie D è un campionato difficile, con squadre organizzate e che hanno già completato il ritiro e la costruzione della rosa. Noi siamo in ritardo, è vero, ma questa situazione non ci spaventa".

Parole di fiducia anche nei confronti del nuovo allenatore.

"Andrea Lisuzzo è un ragazzo determinato, con idee importanti e tanta voglia di mettersi in gioco. È una persona che preferisce valorizzare ciò che trova piuttosto che lamentarsi delle difficoltà. Questo è un aspetto molto positivo".

"L'obiettivo è vincere, ma servirà un percorso"

Il presidente Stefano Bandecchi ha indicato chiaramente la strada da seguire e Mammarella condivide pienamente quella visione.

"Il presidente parla giustamente di vittoria, ma sappiamo tutti che prima bisogna costruire un percorso. Ci saranno momenti complicati, però se resteremo tutti uniti senza perdere nessuno per strada, la Ternana dovrà essere protagonista. Faremo tutto il possibile per riportarla dove era fino a pochi mesi fa".

Mercato ancora aperto: "Arriveranno altri quattro o cinque giocatori"

La rosa non è ancora definitiva. Le trattative per completare l'organico sono già avviate da tempo e potrebbero chiudersi nei prossimi giorni.

"Con il mister abbiamo condiviso tutte le scelte. Adesso manca l'ultima parte del mercato: quattro o cinque giocatori che seguiamo già da tempo. Speriamo di chiudere tutto entro la metà della prossima settimana".

Giovani protagonisti: "Bruti lo avrei preso anche in Serie C"

Il nuovo regolamento impone l'utilizzo di tre under per tutta la gara, ma Mammarella precisa che le scelte non sono state dettate esclusivamente da questo vincolo.

"Non abbiamo preso questi ragazzi soltanto perché il regolamento lo impone. Faccio l'esempio di Bruti: lo avrei scelto anche se la Ternana fosse stata ancora in Serie C. Ha già dimostrato di poter stare in un gruppo importante e sono orgoglioso che abbia creduto nella Ternana ancora prima di me".

Il direttore sportivo ha poi spiegato di aver voluto costruire una rosa giovane ma già pronta per la categoria.

"Abbiamo inserito anche ragazzi che hanno già disputato un campionato di Serie D, come alcuni provenienti dall'Orvietana. Hanno esperienza nella categoria e questo sarà importante. Ho cercato inoltre di dare al mister più soluzioni nei vari ruoli, senza creare semplicemente delle coppie. Vogliamo una squadra nella quale i giovani possano essere protagonisti per qualità e non soltanto per obbligo regolamentare".

TERNANA, CARLO MAMMARELLA: "RIPARTIAMO CON ENTUSIASMO E VOGLIA"
Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 10:35
Autore: Ternananews Redazione
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