Con la scomparsa di Franco Baresi il calcio perde una delle sue icone più autentiche. Bandiera del Milan, capitano per quindici stagioni e punto di riferimento di un'intera generazione, il "Milanista del secolo" lascia un'eredità tecnica e umana destinata a rimanere nella storia dello sport italiano.

La sua carriera è stata interamente legata ai colori rossoneri, indossati dal debutto nel 1978 fino all'ultima partita nel 1997. Un percorso irripetibile, impreziosito da sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro Supercoppe Europee e numerosi altri trofei che hanno contribuito a costruire il Milan più vincente di sempre.

Libero moderno, elegante e straordinariamente intelligente dal punto di vista tattico, Baresi ha rivoluzionato il ruolo del difensore centrale. Non era soltanto l'uomo degli anticipi e delle chiusure decisive, ma anche il primo regista della squadra, capace di far ripartire l'azione con qualità e visione di gioco. Una leadership che gli valse il rispetto di compagni e avversari e che portò il Milan a ritirare la storica maglia numero 6 dopo il suo ritiro.

L'unico incrocio con la Ternana

Nel lunghissimo cammino di Franco Baresi c'è stato spazio anche per un confronto con la Ternana. L'unico precedente risale al secondo turno della Coppa Italia 1992/93.

La gara d'andata, disputata allo stadio San Siro, vide il Milan di Fabio Capello imporsi con un netto 4-0. Baresi guidò la retroguardia rossonera in una squadra ricca di campioni come Paolo Maldini, Frank Rijkaard, Ruud Gullit, Dejan Savicevic, Daniele Massaro e Gianluigi Lentini.

Quella sera la Ternana, allenata da Roberto Clagluna, scese in campo con Dore, Rossi, Farris, Gazzani, Bertoni, Atzori, Canzian, Consonni, Ghezzi, D'Ermilio e Cavezzi, trovandosi di fronte una delle squadre più forti del panorama mondiale.

Il ritorno senza il capitano rossonero

Nel match di ritorno, disputato allo stadio "Libero Liberati", il Milan si impose ancora, questa volta con il punteggio di 6-2. In quell'occasione, però, Franco Baresi non prese parte all'incontro, restando fuori dalla formazione schierata da Capello.

Resta così la sfida di San Siro come l'unico confronto ufficiale tra il capitano rossonero e la Ternana, una pagina che oggi assume un significato ancora più speciale nel giorno dell'addio a uno dei più grandi difensori che il calcio abbia mai conosciuto.

Una leggenda del calcio mondiale

Rimasto orfano in giovane età, Baresi trovò nel calcio la propria strada. Dopo essere stato scartato dall'Inter, entrò nel settore giovanile del Milan, diventando in poco tempo il simbolo della società rossonera. Con la maglia della Nazionale conquistò il titolo mondiale nel 1982 e sfiorò quello del 1994, quando tornò in campo nella finale di Pasadena dopo un grave infortunio, offrendo una prova di straordinario coraggio.

Per milioni di tifosi resterà il capitano per eccellenza, il difensore che ha segnato un'epoca e che ha contribuito a rendere il Milan una delle squadre più ammirate della storia del calcio.

La redazione di TernanaNews esprime il proprio cordoglio alla famiglia Baresi e al Milan per la scomparsa di uno dei più grandi protagonisti del calcio italiano.

Sezione: News / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 12:00
Autore: Ternananews Redazione
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