Cosmi ha quasi sempre giocato con il 3-5-2, quindi difesa a tre, cinque in mezzo al campo e due attaccanti (Cosmi giocava in questo modo già ai tempi della Pontevecchio) mentre De Canio ha ormai optato per il “rombo”, il 4-3-1-2, quindi difesa a quattro, tre centrocampisti, un trequartista e due attaccanti. Al di là dei numeri e delle tattiche è certo che questa volta a prevalere sarà chi ha più motivazioni, più “fame”, più voglia di vincere e quindi di salvarsi. L’anno scorso praticamente la Ternana ad Ascoli si salvò. Potrebbe essere di buono auspicio


Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 13 marzo 2018 alle 13:00
Autore: Stefano Bentivogli
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