Dopo l’avvento in panchina del tecnico romano il rendimento casalingo delle Fere subisce una radicale trasformazione in positivo. Con Carbone tra le mura amiche si registrano 4 vittorie (contro Pisa, Novara, Virtus Entella e Brescia) e altrettante sconfitte (contro Hellas Verona, Benevento, Vicenza e Ascoli). E le cose peggiorano ulteriormente con Gautieri, con un solo successo (ai danni del Cittadella) e con un triplice ko (contro Perugia, Latina e Pro Vercelli).

Invece con l’ex trainer del Genoa arrivano 4 vittorie interne consecutive (contro Trapani, Avellino, Salernitana e Frosinone) seguite da un pareggio a reti bianche (contro il Carpi), con 9 gol realizzati e 2 subiti e con la porta di Aresti inviolata in 3 gare su 5 (contro Salernitana, Frosinone e Carpi). Insomma, da metà marzo in poi di fronte ai propri tifosi le Fere segnano sempre (con la sola eccezione dello 0-0 contro Lasagna e compagni), subiscono poco (un gol col Trapani a tempo scaduto e uno con l’Avellino su rigore  sul 3-0) e spesso impongono il proprio gioco.


Sezione: Rassegna stampa / Data: Mer 10 maggio 2017 alle 10:30
Autore: Stefano Bentivogli
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