La Ternana ha ritrovato umiltà e serenità. Lo ha spiegato Bonacchi, difensore rossoverde, dopo il 2-1 al Siena, raccontando come il nuovo allenatore Barilari si sia presentato alla squadra: "Con grande umiltà, chiedendoci serenità, di giocare come stavamo facendo e di dare qualcosina in più. Ha chiesto molta umiltà nel difendere e serenità quando avevamo la palla, e penso si sia visto".

Il centrale ha riconosciuto un limite che si ripete: "Ultimamente stavamo facendo ottimi primi tempi e poi nel secondo calavamo". Contro il Siena la ripresa è stata comunque più controllata, anche se il tecnico è stato costretto a cambi forzati nella prima mezz'ora: "Abbiamo avuto le nostre occasioni, rischiato poco e tenuto di più il campo".

Bonacchi ha raccontato anche il suo dito rotto a Mezzolara, motivo della fasciatura bianca che gli copre il braccio. E ha ammesso quanto lo infastidisca il gol subito nel finale: "Scoccia sempre prendere gol, anche perché stavamo soffrendo. Una squadra forte deve imparare a soffrire e a capire i momenti della partita". Se fosse arrivato dieci minuti prima, ha aggiunto, "saremmo stati ancora più impauriti".

Lo sguardo va ai prossimi impegni: "Ogni squadra ci farà battere la testa perché ci chiamiamo Ternana. Con l'umiltà giusta dobbiamo andare in tutti i campi e soprattutto cominciare a fare qualche punto fuori casa".

SERIE D | TERNANA-SIENA 2-1, IL POST PARTITA DI CHRISTIAN BONACCHI ED ERNESTO BALLABILE
Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture