Il tempo per recuperare è poco, le energie da gestire sono tante. La Ternana si avvicina alla sfida contro la Juventus NextGen con una settimana compressa e carica di incognite. Dopo la battaglia di Guidonia, Lito Fazio ha subito rimesso al lavoro il gruppo per preparare una gara che arriva senza respiro.

L’allenamento mattutino di ieri ha rappresentato il secondo step di un avvicinamento lampo al match di domani (ore 14:30), con lo staff tecnico chiamato a fare i conti soprattutto con la condizione fisica dei giocatori. La sensazione è che qualche cambio sarà inevitabile, più per necessità che per scelta.

Il reparto più in difficoltà è la difesa. Le condizioni di alcuni elementi chiave impongono cautela: Maestrelli, appena rientrato, ha accusato crampi nell’ultima uscita, mentre Capuano continua a convivere con un fastidio al polpaccio che ne limita l’utilizzo. Anche Martella, uscito stremato dalla gara precedente, è stato valutato fino all’ultimo ed è rimasto a casa.

A centrocampo la situazione è leggermente più gestibile, ma non priva di interrogativi. Garetto è in crescita e potrebbe rappresentare una soluzione importante, mentre restano fuori dai giochi Vallocchia e un Majer da dosare, considerando il rischio di sovraccarico con tre partite in pochi giorni. In questo scenario scalpitano ProiettiTripi, pronti a dare respiro e alternative.

Attacco tra influenza e alternative pronte

In avanti, l’attenzione è rivolta alle condizioni di Ferrante, fermato da un virus gastrointestinale accompagnato da febbre che ne ha compromesso la presenza contro la Juventus Next Gen. Una tegola che costringe Fazio a valutare soluzioni alternative in un reparto già provato.

Le risposte arrivate nell’ultima gara, però, sono incoraggianti: Aramu ha offerto segnali positivi, mentre Pettinari si è fatto trovare subito pronto trovando la via del gol. Due opzioni concrete su cui l’allenatore rossoverde può fare affidamento per ridisegnare l’attacco.

Gestione delle forze e infortuni: le scelte

La gestione delle energie diventa ora fondamentale. MartellaMajer, infatti, sono rimasti ai box in via precauzionale per evitare rischi in vista dei tre impegni ravvicinati: per entrambi è previsto un lavoro mirato al recupero completo.

Situazione più delicata invece per Vallocchia, alle prese con una lesione di alto grado dell’obliquo interno che lo terrà fuori per circa trenta giorni. Un’assenza pesante che riduce ulteriormente le opzioni a disposizione nella zona nevralgica del campo.

Con una rosa da gestire tra acciacchi e stanchezza, la Ternana si prepara così a una nuova versione di sé stessa. Ancora una volta, in una stagione segnata da continui adattamenti, saranno le rotazioni e la capacità di reagire alle difficoltà a fare la differenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Ternananews Redazione
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