Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Juventus Next Gen nel recupero della 34esima giornata, il tecnico Fazio si è presentato nel post partita analizzando una gara che, nonostante il risultato, ha lasciato segnali positivi alla sua squadra. L’illusione iniziale, nata dal bellissimo gol di Aramu, aveva fatto sperare i tifosi, ma il match ha poi preso una direzione diversa.

«È difficile da accettare la sconfitta perché abbiamo fatto una bella partita, giocata da entrambe le squadre in maniera ottima. Sapevamo la loro qualità sulla fase di possesso e di palleggio ma siamo stati bravi a non farli giocare tanto, a non concedergli la profondità. Abbiamo creato tate occasioni nel secondo tempo, nel primo faceva seriamente caldo ed è stata quindi una partita un po’ strana. Non ricordo azioni pericolose da parte della Juve né nel primo né nel secondo tempo. Riguardo alle decisioni, gli errori arbitrali… non voglio entrare in merito. Sicuramente non meritavamo la sconfitta.»

Nonostante l’amarezza per il risultato, Fazio ha voluto sottolineare soprattutto la risposta dei suoi giocatori e lo spirito mostrato in campo, anche in una situazione non semplice dal punto di vista delle scelte iniziali: «Mi porto dietro la reazione dei ragazzi perché avevamo difficoltà anche negli 11 iniziali, avevamo dei giocatori che avevano giocato poco. Mi porto dietro la prestazione perché hanno provato a mettere in difficoltà una Juve che ha qualità. Mi porto dietro anche la reazione del 2-1, la reazione del secondo tempo perché abbiamo giocato solo ed esclusivamente noi.»

Il tecnico ha poi evidenziato come la squadra non abbia mai mollato, restando viva fino agli ultimi istanti di gara e sfiorando il pareggio nel finale: «Sotto il 2-1 non è stata una squadra allo sbando ma una squadra viva che ha cercato di riacciuffare il pareggio. Al 90esimo e 92esimo abbiamo avuto due occasioni per pareggiarla dove è stato bravo il portiere loro. Porto dietro tutto quello che c’è stato di positivo. Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno dato tutto e hanno dimostrato di voler portare a casa il risultato pieno. Non ci siamo riusciti, ora dobbiamo solo recuperare le forze e pensare a domenica che è una partita che si carica da sola.»

Infine, uno sguardo agli obiettivi stagionali, con i playoff nel mirino e la volontà di arrivarci nella miglior condizione possibile: «L’obiettivo è sempre stato quello dei playoff e raggiungere la miglior posizione possibile. Ormai ci siamo dentro ed è giusto credere a qualcosa di importante che può fare questa squadra nonostante le mille difficoltà. Ai ragazzi ho chiesto solo la voglia e la fame di arrivare nella migliore possibile per i playoff, poi dopo si vedrà.»

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 18:14
Autore: Martina Pulloni
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