Nuovo capitolo nella complessa vicenda legata al futuro della Ternana Calcio e al progetto stadio-clinica. Secondo quanto riportato da Tag24Umbria, il club rossoverde ha inviato una PEC al Comune di Terni comunicando l’impossibilità a partecipare all’incontro convocato dal Rup Piero Giorgini insieme all’amministrazione comunale.

Un tavolo che avrebbe dovuto rappresentare un passaggio chiave per provare a rilanciare l’iter autorizzativo dell’intero progetto e aprire una nuova fase di confronto anche con la Regione Umbria. Tuttavia, la Ternana ha scelto di prendere tempo, chiedendo ufficialmente di fissare un nuovo appuntamento dopo il 13 aprile.

Una data tutt’altro che casuale. Il 13 aprile, infatti, è in programma l’assemblea dei soci, snodo cruciale per il futuro del club di via della Bardesca. In quella sede si deciderà la direzione da intraprendere: continuità aziendale con nuovi investimenti oppure scenari ben più complessi, fino all’ipotesi di un percorso giudiziale.

Il rinvio dell’incontro con il Comune va quindi letto proprio in questa chiave: prima chiarire il futuro societario, poi eventualmente tornare al tavolo istituzionale per discutere del progetto infrastrutturale.

La posizione del Comune e l’attacco del sindaco

Una scelta che non è passata inosservata a Palazzo Spada e che ha contribuito ad alimentare ulteriormente la tensione tra le parti. Non a caso, nella notte di Pasqua, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è tornato a intervenire pubblicamente con toni molto duri.

Questo il contenuto del suo post:

“Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere. A giocare con il fuoco ci si brucia. Il Comune di TERNI e la TIFOSERIA i MASSIMI DANNEGGIATI dall' incompetenza politica della giunta regionale e dalla confusione inaffidabile dell'attuale proprietà. Firmato il sindaco di Terni. Aspettiamo il 13 e il 16 di Aprile e poi vedremo le responsabilità politiche e commerciali di chi ha creato questo casino GRAVISSIMO. La sentenza del TAR su Stadio Clinica urla con chiarezza che l'azione della regione è stata una super cazzola per perdere tempo prezioso.

La conferenza dei servizi decisoria e' positiva e il comune deve SOLO riformulare le procedure per la clinica. 13 e 16 Aprile poi si tireranno le somme.”

Attesa per le date decisive

Le parole del primo cittadino fotografano un clima sempre più teso attorno alla vicenda Ternana, con istituzioni e proprietà su posizioni distanti e una città che attende risposte concrete.

Tutto, inevitabilmente, converge ora su due date cerchiate in rosso: il 13 aprile, giorno dell’assemblea dei soci, e il 16 aprile, altra scadenza cruciale sotto il profilo economico e gestionale. Due passaggi che potrebbero determinare il destino immediato del club rossoverde, tra la possibilità di una ripartenza e il rischio di scenari ben più critici.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 14:07
Autore: Ternananews Redazione
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