Il conto alla rovescia è iniziato e più passa il tempo più ci stiamo avvicinando alla fatidica data. Quella dell'assemblea dei soci della Ternana Calcio che rappresenta uno snodo cruciale, forse il più delicato degli ultimi anni. Un appuntamento che riporta inevitabilmente alla memoria scenari già vissuti, quando la storia della società fu costretta a ripartire da zero.

Come riportato da Tag24Umbria, il contesto attuale è caratterizzato da uno stallo totale tra le parti coinvolte: Comune di Terni, Ternana Calcio e Regione Umbria restano ferme sulle rispettive posizioni, senza che si intravedano soluzioni immediate.

Ternana, stallo totale e rischio concreto: il 13 aprile spartiacque decisivo

A rendere ancora più tesa la situazione sono le parole del sindaco Stefano Bandecchi, che ha raccontato i retroscena di un incontro particolarmente acceso con i rappresentanti della proprietà.

"Il loro avvocato e portavoce - spiega Bandecchi a Tag24Umbria- ha parlato alla presenza del capo di gabinetto del Comune di Terni Aldo Bernocco, del direttore generale Claudio Carbone, del RUP di Stadio-Clinica Piero Giorgini, dell'assessore Sergio Anibaldi e mia. E la linea che ci ha illustrato non prevede la ricapitalizzazione o il pagamento dei delle esposizioni verso i creditori. E' ovvio che di fronte a questo tipo di opzione, si apra la strada al fallimento della Ternana."

Parole pesanti, che delineano uno scenario estremamente preoccupante. Il rischio di un epilogo traumatico, infatti, non è più soltanto un’ipotesi lontana ma una possibilità concreta.

"Nelle ore successive al colloquio è seguita una PEC dell’amministratore (anticipata ieri mattina da Tag24 Umbria, ndr) che ci informava della volontà della società di poter riavviare il confronto col Comune solo dopo il 13 aprile, data dell'assemblea. Come amministrazione comunale non abbiamo potuto far altro che prendere atto di questa determinazione assunta dagli azionisti del club, che preannuncia il loro asserito disimpegno e il rischio imminente di fallimento della società."

Il futuro appeso a un filo: assemblea decisiva per il destino rossoverde

Il rinvio del confronto istituzionale dopo l’assemblea aggiunge ulteriore incertezza a una situazione già estremamente fragile. Il destino della Ternana sembra ora legato a doppio filo alle decisioni che verranno prese in quella sede.

"Sinceramente questa saga familiare, che vede protagonista il papà, la mamma e la giovane presidente, non mi appassiona. I Rizzo hanno acquisito la società in estate e l'hanno amministrata per tutto l'anno con gli esiti ai quali siamo arrivati", ha concluso il sindaco.

Nel frattempo, la città resta in attesa, sospesa tra speranza e timore. Il 13 aprile non sarà una data come le altre: rappresenta un bivio netto, tra la possibilità di una ripartenza e lo spettro di un nuovo, doloroso capitolo nella storia della Ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 23:17
Autore: Ternananews Redazione
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