Vigilia di campionato per il Guidonia Montecelio, atteso dalla sfida interna contro la Ternana. Allo stadio “Città dell’Aria” (calcio d’inizio oggi alle 17:30) i padroni di casa cercano punti pesanti per avvicinare la salvezza, mentre i rossoverdi vogliono rilanciarsi nella corsa playoff.

In conferenza stampa è intervenuto il tecnico dei laziali, Ciro Ginestra, che ha analizzato il momento della sua squadra e le insidie della gara contro una Ternana considerata tra le più attrezzate del campionato.

Una partita che si preannuncia aperta e intensa, con entrambe le squadre chiamate a dare risposte concrete in un finale di stagione sempre più decisivo.

Di seguito le dichiarazioni integrali dell’allenatore del Guidonia Montecelio alla vigilia del match.

Ginestra: “Ternana squadra di valore, servirà una grande prestazione”

Che partita si aspetta contro la Ternana?
“Partita difficile contro una squadra che ha 48 punti sul campo perché ha vissuto una penalizzazione. Una squadra che ha e secondo me valori enormi per la categoria e non a caso ha vinto partite importanti, ma anche noi li abbiamo battuti all'andata, però sono due squadre completamente diverse rispetto all'andata sia noi con loro. Abbiamo bisogno di fare un risultato positivo per avvicinarci a quanto prima al nostro obiettivo. Però la partita è complicata e difficile perché la squadra dall'altra parte è una squadra che è piena di giocatori di talento e di qualità”.

Un commento sulla situazione del calcio italiano?
“Eh beh, è un po' quello che stiamo vivendo negli ultimi anni. Non è solo la partita di martedì sera quello che dobbiamo cercare di analizzare o ci dobbiamo preoccupare solo per quello. Ci dobbiamo preoccupare che da 4 5 6 10 anni che le cose non vanno bene perché ci sono pochi talenti, c'è poco settore giovanile, si lavora poco con i giovani, si lavora poco con i centri sportivi, si lavora sono state già tante volte dette queste cose, è inutile anche ripeterle. È naturale che poi quando si perde, come in tutte le cose, vengono fuori i problemi alla fine della corsa. In verità i problemi sono all'inizio della corsa, quando tutto è iniziato, quando tutto dopo l'Europeo che abbiamo vinto con Mancini sembrava tutto in discesa, invece poi è diventato tutto in salita perché quello è stato un episodio e poi la crescita dei talenti, la crescita dei settori giovanili che non esiste, gli stranieri, ci sono squadre italiane che praticamente non sono italiane perché Como è una squadra spagnola o per tutta straniera, quindi è tutto tutto quello che è successo è inevitabile. È il gioco, è il calcio e poi alla fine paghi, vai alla cassa a pagare a mucchi, a mucchie sotto il tappeto e poi la polvere viene fuori. E adesso è il momento di probabilmente di fare le cose giuste, di cercare di crescere i talenti a casa nostra perché i talenti che c'eramo prima non ci sono più, è la verità, perché vengono ingabbiati anche da noi allenatori, da tutto il sistema e quindi sicuramente è il momento di fare delle valutazioni e di cambiare registro. Speriamo che si possa fare. Non so chi possa essere all'altezza perché non mi permetto di dirlo perché sono un piccolo allenatore di Lega Pro, però è palese sotto gli occhi di tutti quello che è successo, insomma. Io da italiano e da ex calciatore, da allenatore, mi auguro che tutto diventi più presto possibile più presentabile in Europa, al mondo, perché siamo in questo momento impresentabili, una volta con la Macedonia, una volta con la Bosnia, vuol dire che tutti gli altri sono più avanti di noi perché i numeri sono lì”.

“Obiettivo salvezza e partita a viso aperto”

Quanto sarebbe importante centrare la salvezza già domani?
“Sarebbe un bel traguardo perché fatto a tre turni d'anticipo davanti alla nostra gente che non vinciamo da tanto. Sarebbe molto importante, però è importante arrivarci non quanto è naturale prima possibile sarebbe l'ideale. Lavoreremo per quello, però sappiamo che può essere difficile. Diventa importante quello che facciamo noi, quello che succede sugli altri campi non ci interessa. Noi dobbiamo fare più punti possibili. Abbiamo dimostrato domenica che il calcio è imprevedibile dove nel primo tempo l'avversario ci ha fatto due gol, anche se secondo me non avevamo demeritato sotto l'aspetto calcistico. Poi nel secondo tempo l'abbiamo stradominato, l'abbiamo pareggiato contro una squadra forte che è quarta in classifica, quindi questo è uno sport in cui può succedere di tutto. Dobbiamo tenere la barra dritta, dobbiamo essere intelligenti, dobbiamo capire il momento della partita perché dall'altra parte affrontiamo una squadra importante che ha dei valori, che ha un blasone e che ha un pubblico importante. Per noi sarebbe importante arrivarci domani al primo obiettivo stagionale. Se non dovesse arrivare domani, arrivare quanto prima possibile perché è il nostro primo obiettivo”.

Che tipo di partita vedremo dal punto di vista tattico?
“So cosa saremo noi. Sicuramente è una squadra che vorrà proporre quello che abbiamo sempre fatto. D'altronde è vero che da un po' di settimane siamo passati a giocare a quattro, ma i principi restano uguali, quelli di palleggio. Adesso magari portiamo qualche uomo in più con i tempi giusti e quindi sembra che attacchiamo di più, ma alla fine anche quando giocavamo a tre facevamo tante cose buone. Siamo in un buon momento mentale e fisico perché abbiamo fatto cinque punti in tre partite, ne meritavamo sicuramente sette. Sarà una partita aperta. Giochiamo a viso aperto, ce lo possiamo permettere, ma con l'obiettivo sempre di raggiungere la salvezza prima possibile”.

Il pareggio dell’ultimo turno può aver dato una spinta mentale?
“Sicuramente sì, l'ho detto anche dopo la partita. Non è tanto il punto che sposta, ma l'aspetto mentale, il fatto che la squadra abbia recuperato un risultato difficile su un campo complicato contro una squadra forte. Questo ci ha aiutato. Adesso dobbiamo trasformarlo in positività per la partita di domani, che sarà molto difficile perché dall'altra parte c'è una squadra piena di qualità, di giocatori di talento. Speriamo di fare una grande partita per passare delle feste di Pasqua in serenità, magari con l'obiettivo raggiunto”.

Sezione: Avversario / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Ternananews Redazione
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