“Abbiamo avuto solo fumo negli occhi e perso tempo”. È una presa di posizione durissima quella diffusa nelle ultime ore da La Stirpe del Drago, gruppo del tifo rossoverde che ha commentato la situazione legata al futuro della Ternana e alle trattative emerse negli ultimi giorni.

Nel lungo comunicato vengono messi in discussione sia la reale possibilità che la cordata legata a Fabio Splendori possa partecipare con successo alla seconda asta, sia l’eventuale progetto di ripartenza che coinvolgerebbe Stefano Bandecchi.

Il gruppo esprime inoltre forte contrarietà all’ipotesi di una futura denominazione “Ternana Bandecchi 1925”, definita “offensiva” nei confronti della storia rossoverde.

Nel finale del comunicato arriva anche un duro attacco agli imprenditori ternani rimasti finora lontani dalla vicenda.

“Dubbi sulla cordata Splendori”

La Stirpe del Drago ha spiegato di essere “estremamente dubbiosa” sulla possibilità che la cordata Splendori possa realmente rilevare la Ternana.

Nel comunicato viene sottolineato come, nonostante il sacrificio di giocatori e dipendenti volto a ridurre la massa debitoria, continuino a emergere perplessità sulla sostenibilità dell’operazione.

Il gruppo evidenzia infatti come, a loro giudizio, il problema non possa essere rappresentato da una differenza di circa un milione di euro rispetto ad un quadro economico complessivo molto più ampio tra debiti, rateizzazioni e costi futuri della gestione sportiva.

Secondo La Stirpe del Drago, la sensazione è che anche la seconda asta possa andare deserta.

“Ternana Bandecchi 1925? Totalmente inaccettabile”

Una parte importante del comunicato è dedicata anche alla possibile ripartenza del club dopo un eventuale fallimento sportivo.

Il gruppo contesta in maniera netta l’ipotesi di una società denominata “Ternana Bandecchi 1925”, definendola offensiva verso la storia della Ternana, della tifoseria e della città di Terni.

Nel testo viene sottolineato come, secondo La Stirpe del Drago, nessun presidente nella storia del calcio italiano abbia mai inserito il proprio nome nella denominazione della squadra cittadina.

Il gruppo annuncia inoltre la volontà di opporsi con forza ad una simile eventualità.

L’attacco agli imprenditori ternani

Nel finale del comunicato arriva anche un duro messaggio rivolto agli imprenditori del territorio.

La Stirpe del Drago critica quella che definisce una “entità astratta” mai realmente concretizzatasi nel corso degli ultimi decenni e accusa alcuni soggetti di aver utilizzato la vicenda Ternana soltanto per ottenere visibilità mediatica.

Un comunicato molto duro che conferma il clima di fortissima tensione e sfiducia che continua a circondare il futuro del club rossoverde.

Sezione: News / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 22:00
Autore: Ternananews Redazione
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