Benvenuti alla conferenza stampa pre partita di Cristiano Lucarelli. Lunedì la Ternana affronterà allo stadio Libero Liberati con fischio d'inizio alle ore 15 il Como nell'undicesima giornata di campionato di Serie B.
Aggiornamento in corso...
In questi giorni ha visto la risposta emotiva che si aspettava dai ragazzi?
Ieri si è fatta riunione fiume. Ho toccato tre principi: non è possibile che abbiamo già perso 5 partite, che si parta da 1,75 gol presi a partita e ogni volta che perdiamo non possiamo farlo con questi passivi. Sono stato molto duro con loro. Mi auguro che la risposta sia completamente sotto il punto di vista. Al di là di come ognuno la può pensare. Non è stata una partenza diversa da quella di Vicenza. La differenza è stata che il Vicenza ha preso la traversa e il Cosenza ha fatto gol. Sapevamo che il Cosenza voleva partire forte. Hanno fatto gol dopo un minuto e gli si è messa la partita in discesa e sul loro modo migliore di giocare.
C'erano state avvisaglie nel post Vicenza?
Si e dico che è normale. Io le partite le interpretavo come una Seconda Guerra Mondiale. Mi capitava che se facevo due gol la giornata dopo potevo faticare. Smaltire un grande risultato non è semplice. Non arrivi alla Juve solo se sei bravo tecnicamente. Ci arrivi perché rispetto agli altri hai una capacità di vincere e archiviare le partite, vincere e archiviare le partite, vincere e archiviare le partite. Secondo me abbiamo tre o quattro giocatori che hanno le capacità tecniche per giocare con la Juve ma se sono ancora con noi vuol dire che gli manca ancora quest'ultimo step. E' successo anche l'anno scorso eh. Domenica abbiamo fatto defaticante, lunedì un allenamento che non mi è piaciuto, martedì mentre facevamo i piazzati il mio vice Vanigli che è la persona più buona del mondo ha perso la pazienza ed ha iniziato ad urlare. Da lì la mia frase "se avessi avuto più coraggio ne avrei cambiati 10". Solo Partipilo e Proietti si sono salvati.
E' una caratteristica allenante?
E' quello che facevo l'anno scorso, quando andavo a cercare il pelo nell'uomo. Noi non abbiamo vinto a Bologna perché siamo più forti di loro altrimenti ci portano via con la camicia di forza. Abbiamo vinto perché quella partita aveva un valore particolare per noi e abbiamo dato tutto e di più. Il Bologna giocava contro la Ternana e forse aveva meno motivazioni. Dal punto di vista motivazionale il Cosenza ne ha avuto più di noi dopo la sconfitta di Benevento. Domenica mattina con chi non ha giocato contro il Vicenza abbiamo fatto partitella contro la Primavera ed ho avuto buone risposte. Da qui la decisione di cambiare. Con il Cosenza tra l'altro non giochi a calcio ma a tamburello. Ah non ho cambiato modulo. Mi sento in difetto, sì ma per aver perso la partita. Questo giro mi sento in colpa per i 70 ragazzi che sono venuti a Cosenza. Non vi sto raccontando i miei ragionamenti perchè devo difendermi. Non mi sento in obbligo di spiegarle a chi non si è limitato alla critica calcistica.Il 4-4-2 lo proviamo e facciamo sempre le partitelle con due formazioni con lo stesso modulo. Il 4-4-2 lo abbiamo fatto a Coverciano contro l'Empoli, una ventina di minuti contro il Vicenza e domenica contro la Primavera. Salzano? Quando incontriamo le squadre che giocano 3-5-2 soffriamo perché è fisiologico quando uno crossa da una fascia e arriva il quinto dall'altra parte. Nell'analisi della partita abbiamo detto siccome il Cosenza gioca con tre centrali difensivi tutti destri invitiamoli ad uscire dalla parte destra loro. Arriveranno sul fondo dall'altra parte, Salzano fa la chiusura da mezzala e via. E' avvenuta la giocata opposta. Azione dalla sinistra e gol da destra. Ah a Bologna ha giocato Salzano. Se avessimo avuto problemi con Salzano potevo mettermi anche 3-4-3 o 4-3-3. Dopo 7 minuti non c'è stato tempo per dire cambiamo modulo. Quando prendi due gol in 7 minuti non può essere colpa del modulo. Mazzocchi gol? Le scelte le faccio prima non dopo. Se devo pensare che Pettinari, Salzano e Paghera che hanno oltre 200 partite di B, che Boben e Mazzocchi che viene dall'Atalanta non sono in grado di andare a fare una partita all'altezza a Cosenza no. Sentirmi dire da gente che non mi conosco che sono arrogante, un pessimo comunicatore e permaloso no. Sono un rancoroso non certo permaloso. A questa persona ho scritto su messanger dandogli appuntamento giovedì mattina al bar. Io cero. Io... Palumbo-Falletti. Prima di Pordenone lunedì Falletti sente tirare al flessore. Fermo fino a giovedì. Venerdì mattina lo mandiamo a fare la risonanza magnetica e ci viene detto che un danno non c'è ma è la cicatrice dell'anno scorso. Può darsi che si faccia male così come che non si faccia male. Falletti per me è un giocatore importante e decido di prendermi un rischio. E meno male. Appena fatto il terzo gol l'ho fatto uscire. Palumbo l'hanno scorso mi lamentavo che durava 60' in C. Quante volte l'ho levato? Antonio quest'anno è andato dalla nutrizionista, si allena meglio ed è diventato un giocatore da 95'. Li ha fatti a Pordenone e con il Vicenza. Ci sono anche delle gestioni e dei recuperi da gestire. Io devo gestire le risorse umane. L'anno scorso c ha permesso di fare certe cose e sul quale io credo fortemente. Entrambi non viaggiano in aereo. Hanno fatto trasferta in auto. Mettici 600 km in auto ad andare e altrettanti a tornare. Così mi sono chiesto se valeva la pena rischiarli e perderli per un tempo più che per un mese. La controprova che se avessimo giocato con gli stessi avessimo vinto chi ce l'ha? A fine partita ho ricevuto un messaggio da un osservatore della Juventus: mi avete fatto assistere ad una delle più belle partite al San Vito negli ultimi quattro anni. A Cosenza abbiamo fatto 22 tiri in porta, miglior performance nostra. Su 22 tiri in porta abbiamo preso lo specchio 5 mentre gli altri con 16 hanno centrato lo specchio 6.
La partita di Cosenza ti ha insegnato qualcosa in positivo o negativo o resti convinto delle potenzialità del gruppo...
Resto convinto delle miei idee a patto che ce la giochiamo con tutti. Non a patto che fatichiamo con tutti. Siamo in una categoria superiore e le difficoltà sono più grandi.
Scoglio disse "ci sono squadre maschie e squadre femmina". La Ternana?
L'abbiamo costruita cercando che fosse propositiva che facesse calcio che costruisse. Noi abbiamo giocatori di personalità che la trasmettono attraverso il gioco. Falletti non è un leader che prende a schiaffi le persone ma è un leader tecnico per le giocate che fa. Palumbo uguale. Siamo una squadra prettamente costruita per giocare a calcio. Non siamo una squadra di muratori. Ma anche se la fai di muratori poi dici che ti manca qualità. Sarà che ho tirato tante gomitate da giocatore che quando ho deciso di allenare ho detto che volevo giocare a calcio.
Assomiglia a Casertana-Ternana?
Si molto. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che avremmo dovuto tenere viva la partita perché poi negli ultimi 20 minuti poteva succedere tutto. Se il colpo di testa di Mazzocchi fosse diventato gol avremmo avuto le qualità e la forza di vincere. Fino a quando non fischia l'arbitro dobbiamo credere di fare il risultato.
Il Como è il peggior avversario del momento e ben diverso da quello affrontato lo scorso anno...
E' la neopromossa che ha perso meno, che ha subito meno gol, ha vinto a Brescia e per punti è dietro di una sola lunghezza nelle ultime cinque. E' una partita molto più complicata dal punto di vista tecnico. Lagumina e Cerri l'anno scorso segavano in A. Non sono giocatori a fine carriera ma ora sono nel pieno della maturazione. Gliozzi è anche un ottimo giocatore. E' una coppia che si integra bene. Alberto, che ho allenato, a dispetto della stazza fisica è anche bravo tecnicamente, è forte di testa e sa fa salire la squadra, Lagumina ha più gamba e da più profondità. Gliozzi non è riuscito ancora a sfruttare al massimo il suo potenziale. Diventerà un giocatore di riferimento nei prossimi anni in questa categoria. Il Como ha esterni rapidi poi. Diventerà una partita di duelli uno contro uno. Non è una partita semplice. Sono ancora convinto che la Ternana a patto chè è dura per tutti. Ai ragazzi dico che hanno una grande fortuna: possono indirizzare le partite.
Falletti e Palumbo ora come stanno?
Problemi non ci sono. Solo Capone che avrebbe giocato a Cosenza. Vi dissi che io e Capone stavamo iniziando a capirci e da lì ha fatto gol a Monza e fatto due assist. Dopo Vicenza gli ho detto che sarebbe arrivato il suo turno e lui mi ha detto di no perché ha sentito tirare. Vediamo se prenderci questo rischio.
Si può tracciare un primo bilancio di questa stagione? Sei soddisfatto dei punti fatti o ti aspettavi di più?
Ci manca qualcosa di punti a Cosenza. Immaginavo le difficoltà da neopromossa. Non mi piacciono i tre aspetti di sopra: subiamo troppi gol per disattenzioni. A Poredenone non ti puoi girare in barriera e prendere gol. Stavamo vincendo 3-0? Non me ne frega niente. Abbiamo giocatori che hanno fatto la Serie A e non rende merito prendere quei gol. Così come non rendere merito perdere con questi passivi. Tra perdere e dare la sensazione che è stata una debacle non va bene. E poi troppe sconfitte. Vero che pesano le prime tre ma sono troppe. Adesso dobbiamo riequilibrato questo dato. Dobbiamo cercare di non perdere mai. Guardiola, partecipando alla trasmissione di Vieri ha detto: sapete perché Messi vince sempre? Perché non vuole perdere nemmeno nelle partitelle. Ed è vero. In B se prendi un cazzotto non è semplice ridarlo.
Ci sarà una Ternana più simile a quella di Vicenza oppure no?
Capuano e Martella avrebbero bisogno di un turno di riposo. A Cosenza hanno faticato. Per questo il mio rammarico di dire era meglio se li cambiavo tutti. Magari in questo momento è giusto ed era preventivato che per questa partita programmi e cerchi di dividere la fatica per più componenti possibili della rosa. Questa è una partita contro una squadra che gioca a calcio. Ci saranno interpreti per una partita di calcio pioggia permettendo. Cosenza no. Il mio intento era aiutare la squadra così come lo è stato il 4-3-3.
Troppi 5 cambi di uomini in Serie B?
No affatto. Tra l'altro ho messo giocatori collaudati. Salzano e Paghera sono qui da più tempo di me. Boben è quello con più presenze quest'anno. I primi giorni che sono venuto a Terni dovevo chiamare la giocata. Ora devo stare zitto perché fanno loro. Vanno da soli. Io voglio 22 titolari. Da grande mi piacerebbe fare questo lavoro. Io non voglio 11 titolari. Non voglio il centravanti che fa 20 gol. Voglio 8 attaccanti che ne facciano 60. Voglio tante bocche di fuoco. Necessito di alternative d'alternare.
Questione rigorista...
Avevamo in rigorista l'anno scorso che è Falletti. Abbiamo acquisito un giocatore che non li aveva mai sbagliati fino a quando non è arrivato da noi. Se non ci sono loro c'è Salzano. Nel momento in cui Falletti prende il pallone o lo fa Dannarumma vuol dire che se la sentono. A ritirarlo ha fatto bene. Non ritirarlo sarebbe stato un bruttissimo gesto. Ad Alfredo ho detto che in quel momento era giusto che lo tirasse Falletti perché non aveva segnato a Vicenza. Io lo avrei fatto tirare a lui. Non è che hanno discusso per un calcio di rigore così come Cesar ha chiesto di tirarlo e gli è stato detto di no. Tutt'altro. Sono contento che l'abbiamo sbagliato e ha reso la rosicata più grossa. Lunedì vediamo se è servita.
Ghiringhelli come sta?
Avrebbe avuto bisogno di riposare perché 90 minuti li ha fatti solo una volta. A me piace. E' un giocatore applicato che fa molto bene la fase difensiva e sono molto contento di averlo. Così come sono contento di Salim Diakitè che è una soluzione da sfruttare. Questa è la terza settimana che si allena con noi da zero. Ha bisogno di tempo.
Pettinari?
E' un giocatore che stimo. Non lo sto mettendo nelle condizioni ideali. A meno ché non hai Raicevic che gli va bene tutto anche se lo picchi. Anche per via del sistema di gioco non riesco ad impiegarlo con continuità per farlo rendere al meglio. Noi oggi siamo una squadra che ha bisogno di arrivare il prima possibile a 50 punti. Tanto qualunque cosa vogliamo fare da lì dobbiamo passare. Noi siamo silenziosamente ambiziosi. La Ternana che ha obiettivi e prospettive di crescita deve avere Pettinari come alternativa che poi un domani sarà Donnarumma l'alternativa. Magari ad averne in porta, in difesa, a centrocampo ovunque. Dobbiamo abituarci ad avere giocatori importanti che possono stare fuori per una o due partite. Si deve crescere tutti insieme e io per primo. La notizia non è che Pettinari sta in panchina ma deve essere un orgoglio dire che la Ternana può permettersi anche Pettinari in panchina. I giocatori bravi non li possiamo lasciare agli altri.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 15:00 Esseti Basket Terni, Kovachev resta in giallonero: rinnovo fino al 2027 dopo la promozione
- 13:30 Petrucci, futuro ancora aperto: la BMW rinvia la decisione sul rinnovo
- 12:00 Rassegna stampa - La Nazione - La Nuova Ternana è in vista del traguardo. Mammarella getta le basi per la rosa
- 10:30 Rassegna stampa - Il Messaggero - Fere, ultimo miglio ma sale la tensione
- 09:00 Rassegna stampa - CdU - Chi ricorda luglio del 1993? Ben 33 anni fa il precedente che deve essere da lezione
- 19:30 Nuova Ternana 1925, è ora di rompere gli indugi
- 18:00 Foligno, rivoluzione ai vertici: cambia la dirigenza, Massimo Cori è il nuovo presidente
- 16:30 Esseti Basket Terni, Donkor resta in giallonero: "Qui c'è un progetto che voglio continuare"
- 15:00 Petrucci riparte con un 15° posto a Donington: oggi il ternano cerca il riscatto
- 13:30 Rassegna stampa - CdU - Niente Lucarelli, D’Onofrio se ne va. Resta la speranza legata al marchio
- 12:00 Rassegna stampa - La Nazione - La settimana cruciale. Nuova Ternana in fermento
- 09:58 Lutto nel mondo rossoverde: è scomparso Fabrizio Fabi, storico tifoso della Ternana
- 09:00 Rassegna stampa - Il Messaggero - Nuova Ternana, tifosi all'angolo
- 22:30 Nuova Ternana 1925: Lisuzzo per la panchina, Falletti è una suggestione | VIDEO
- 19:30 Ex Ternana, il Ravenna punta sul doppio colpo: nel mirino Orellana e Dubickas
- 18:00 Lucarelli torna a casa: il Livorno riparte dal suo simbolo | VIDEO
- 16:30 Ex Ternana, D’Onofrio riparte dal Sassuolo: il trascinatore dell’Under 17 vola in Serie A
- 15:00 Ternana Women-Roma, c'è la data dell'esordio ufficiale: sfida subito alle campionesse d'Italia
- 13:30 Esseti Basket Terni, Andrea Marra resta in giallonero: confermato il bomber della promozione
- 12:00 Rassegna stampa - La Nazione - La Nuova Ternana guarda alla Covisod. Attesa per tutto, dal parere Figc al marchio
- 10:30 Rassegna stampa - Il Messaggero - Fere, la storia la fa Bandecchi
- 09:00 Rassegna stampa - CdU - L'Orvietana deposita l'iscrizione. Primo ostacolo per la D superato. Ora la palla passa alla Covisod
- 19:23 Marchio Ternana Calcio, asta chiusa: ora si attende il verdetto del Tribunale
- 18:00 Subbuteo, Marco Perotti sfiora il bis tricolore: il ternano è vicecampione d'Italia e vola a Castelfiorentino
- 17:07 Nuova Ternana 1925, l’Orvietana supera il primo passaggio: attesa per la conferma ufficiale
- 16:30 Testa: “La Ternana Women è il posto giusto per esprimere il mio potenziale”
- 13:30 Ex Ternana, Nicola Patanè verso la Juve Stabia: accordo con il Verona a un passo
- 12:00 Rassegna stampa - La Nazione - Nuova Ternana, le operazioni vanno avanti. Caso-appalto, l’Unicusano respinge le accuse
- 10:30 Rassegna stampa - CdU - Iscrizione e asta per il marchio. Oggi la scadenza dei termini
- 09:00 Rassegna stampa - Il Messaggero - La Nuova Ternana si prende il marchio
- 22:25 Stadio-Clinica, il Comune torna al TAR contro la Regione: «Parere bloccato illegittimamente». Chiesta una decisione entro 30 giorni
- 21:00 Ternana Women, arriva il talento della Roma: Rosanna Ventriglia è il nuovo rinforzo per l'attacco
- 19:30 Liverani torna sulla Ternana: “La stagione più brutta della mia carriera. Aver lasciato Terni mi sta aiutando”
- 18:00 Ex Ternana, Marco Garetto riparte dal Trento: contratto fino al 2028
- 16:30 CLT protagonista al Festival dei Giovani: quattro ori e un argento per il canottaggio ternano
- 15:00 Ufficiale: l'ex Ternana Fabio Lucioni riparte dal Cosenza, sarà il nuovo ds
- 13:30 Rassegna stampa - CdU - Tarda il pronunciamento sulla fusione pronta l'iscrizione come Orvietana Marchio, Bandecchi offre 126 mila euro
- 12:00 Rassegna stampa - La Nazione - Nuova Ternana, i percorsi alternativi. Giorni decisivi anche per lo storico marchio
- 10:30 Rassegna Stampa - Messaggero - Nuova Ternana, in D rimane l'Orvietana
- 09:00 Nuova Ternana 1925, settimana decisiva: iscrizione in Serie D completata, Liberati ok e offerta per il marchio
- 20:00 Ex Ternana, il Taranto sogna Falletti: Pagni prepara il grande colpo
- 18:52 Unicusano: “Nessun vantaggio nell’acquisizione dell’Orvietana Calcio”
- 18:23 Bandecchi rilancia sul marchio Ternana: "Offerta presentata alla cifra massima, sarà una bella battaglia" | VIDEO
- 18:00 Ex Fere, Tremolada riparte dal Cjarlins Muzane
- 16:30 Ex Ternana, Cristiano Lucarelli riparte dal Livorno: guiderà gli amaranto insieme al fratello Alessandro
- 15:00 Ternana, il 10 luglio è il giorno della verità: in vendita il marchio storico all’asta fallimentare
- 13:30 Rassegna stampa - La Nazione - Botta e risposta a suon di comunicati. Il tifo rossoverde sempre più frammentato
- 12:00 Rassegna stampa - CdU - Ternana, nella nuova società Unicusano resterà con il 10%
- 10:30 Rassegna Stampa - Messaggero - Nuova Ternana è rebus fusione
- 09:00 Nuova Ternana 1925, scatta il piano B per l'iscrizione in Serie D: la fusione non cambia i tempi della scadenza
- 21:00 Inchiesta Bari-Napoli, la replica del club: "Siamo esterrefatti, posizione che sarà chiarita rapidamente"
- 19:30 Scarica l'App ufficiale di TernanaNews: tutte le notizie sulle Fere sempre a portata di mano
- 18:00 Marani e le squadre fallite: "Quando una società di Serie C scompare il problema riguarda tutto il calcio"
- 16:45 Collettivo Curva Est contro il CCTC: "Soddisfatti della loro uscita dall'azionariato popolare"
- 15:00 Euro Sport Club protagonista ai Campionati Italiani: 37° posto nazionale e Proietti a un passo dal podio
- 13:30 Rinforzo internazionale per la Ternana Women: ufficiale Lina Yang
- 12:47 CCTC lascia "La Ternana siamo noi": "Non esistono più le condizioni per raggiungere gli obiettivi iniziali"
- 12:00 Rassegna stampa - Il Messaggero - Nuova Ternana rebus allenatore
- 10:59 Perquisizioni nelle sedi di Bari, Napoli e Filmauro: Aurelio e Luigi De Laurentiis indagati dalla Procura di Bari
- 10:30 Rassegna stampa - La Nazione - Nuova Ternana appesa al ’parere’ La Figc si fa attendere, le ipotesi
- 09:00 Rassegna stampa - CdU - Spunta doppia pista toscana per la panchina della Ternana Lisuzzo e Tonelli tra i papabili
- 21:17 Bandecchi, attesa per il via della Nuova Ternana 1925: “Siamo in ritardo, bisogna stringere i tempi” | VIDEO
- 21:00 Ginestra, contatti con una società di D: per la panchina rossoverde c’è anche lui
- 19:30 Ex Ternana, Paolo Di Sarno nello staff di Ignazio Abate al Torino: in ritiro anche Balcot e Ciammaglichella
- 18:00 Athletic Terni show agli Italiani: 2 ori, 4 medaglie e il record europeo di Poggiani
