Ampliare la componente imprenditoriale e consolidare le basi del progetto rossoverde: è in questo quadro che si colloca la prospettiva di un coinvolgimento di Massimo D'Onofrio nella Ternana. Secondo quanto riportato da TagUmbria+, l'imprenditore romano sarebbe vicino all'acquisizione di una quota di minoranza della società, andando ad affiancare l'attuale gruppo dirigente e proprietario.

Il suo nome non è passato inosservato nelle ultime settimane. D'Onofrio era già stato incontrato da Stefano Bandecchi a settembre e domenica ha seguito dal vivo la partita del “Libero Liberati” contro il Siena, vinta dalla formazione rossoverde. Una presenza che ha alimentato l'attenzione attorno alla sua figura.

UN GRUPPO CON ATTIVITA' DIVERSIFICATE

Il profilo di D'Onofrio è legato soprattutto al mondo delle imprese. Il gruppo a lui riconducibile comprende realtà come MD Build Projects, King Constructions, Rete Cantieri e Byo Alkymia, con interessi che attraversano diversi comparti produttivi.

Il settore delle costruzioni rappresenta uno degli ambiti principali, con attività nell'edilizia civile, nelle infrastrutture e nella riqualificazione. A questo si aggiunge il comparto delle energie rinnovabili, insieme a iniziative che riguardano i servizi energetici e idrici. Nel perimetro delle attività figurano anche veicoli destinati all'emergenza medico-sanitaria e forniture per la sicurezza.

Un insieme di competenze che rende interessante il profilo dell'imprenditore anche in relazione alle prospettive di sviluppo della Ternana. Resta da capire se il suo eventuale coinvolgimento riguarderà esclusivamente la dimensione societaria o potrà estendersi ad altri progetti collegati al club, compreso quello dello Stadio-Clinica. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi sufficienti per stabilire un legame diretto.

LA STRUTTURA ATTUALE DEL CLUB

La Ternana è oggi guidata dal presidente Roberto Felleca, con Fabio Moscatelli amministratore delegato. Nel Consiglio d'amministrazione figura Francesco Emanuele Tonel, mentre Giuseppe Mangiarano ricopre il ruolo di direttore generale e consigliere indipendente.

L'eventuale ingresso di D'Onofrio aprirebbe una nuova fase negli equilibri proprietari. Percentuale di partecipazione, modalità dell'accordo ed eventuali conseguenze sulla governance restano da definire.

Per il club rossoverde, dunque, l'attenzione è rivolta alla possibile evoluzione della compagine societaria, in un momento in cui ogni nuovo apporto imprenditoriale potrebbe assumere un peso nella pianificazione delle ambizioni future.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 19:19
Autore: Ternananews Redazione
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