Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Andrea Lisuzzo alla vigilia della sfida di campionato tra la Ternana ed il TAU Altopascio in programma domani alle ore 15:00 allo stadio "Libero Liberati" e valida per la quarta giornata di campionato. 

La conferenza stampa inizierà alle 13:30.

Aggiornamento in corso...

Lo stato dell'infermeria...
Turini ha riscontrato un trauma muscolare all'adduttore. Costanzo pensavamo potesse avere un problema minore invece anche per lui c'è un trauma muscolare. E poi c'è Bruti che ha preso il trauma contusivo alla caviglia. Sta faticando a sgonfiarsi ma per fortuna non ha avuto problemi più grandi. A loro poi si aggiunge Zaffalon.

Prima vera emergenza stagionale?
Noi siamo nati in emergenza. Un continuo susseguirsi di episodi che non ci ha permesso di lavorare al completo. Ho 33 ragazzi compresi Fazi, Ponziani e Camozzi che oggi giocano con l'Under19. Non siamo mai stati tutti e 33 a disposizione. Anche questo ci porta a non fare nell'immediato una scrematura della rosa. Per necessità teniamo ancora tutti dentro.

Come mai non avete scelto di optare per le coppie under nel ruolo dei terzini?
Sul discorso degli under a coppia è stata fatta una valutazione in base a quello che era stato già acquisito. Meola, Pepe, Casali, Bunja, sono tutti centrocampisti. L'idea di far giocare sia Biondini che Bruti che è arrivato dopo a giocare terzino c'era da subito. Poi gli abbiamo messo un giocatore più grande nel caso in cui fosse andato in difficoltà il ragazzo.

Sei alla ricerca di soluzioni alternative. Cambieranno solo gli uomini o anche il sistema di gioco?
Siamo consapevoli del fatto che mancando Bruti e Turini dobbiamo trovare delle soluzioni. A livello di uomini in campo, venendo dalla terza partita in una settimana era obbligatorio fare delle alternanze. Siamo obbligati a cercare soluzioni alternative che possono essere fatte o cambiando gli elementi o mantenendo gli stessi. Siamo certi del nostro sistema di gioco che si è rivelato anche duttile.

Senza Bruti e Turini hai solo Rolla a disposizione e ti cambierà la difesa...
Si ma dobbiamo cambiare prima atteggiamento. Abbiamo visto come le altre squadre si sono approcciate a questo campionato. Dobbiamo dare un'accelerata a questo più che al sistema di gioco. Sicuramente dovrò trovare delle soluzioni. Sono sicuro di quella che è la scelta del sistema di gioco e del modo di affrontare questa partita. 

Ndongue sarà a disposizione domani?
E' stato fuori rosa tanto tempo all'Atalanta U23. Sta bene, il problema è che manca della parte situazionale. Non ha giocato tante partite e molto probabilmente ha bisogno di fare un lavoro integrativo iniziale per poi lavorare meglio più avanti. E' un'alternativa. E' un attaccante diverso da tutti quelli che abbiamo. E' un 2006 e ci da un'alternanza nelle rotazioni degli Under. Un profilo che potremo valutare meglio dalla prossima settimana.

Si sente sotto esame o ha avuto rassicurazioni dalla proprietà?
Il ruolo dell'allenatore è delicato, viviamo costantemente con le pressioni e le vostre opinioni che possono essere positive o negative. Poi ci sono i leoni da tastiera. Non sono l'unico allenatore messo in difficoltà dai risultati o dalla percezione che può saltare agli occhi. Credo che la società abbia valutato il lavoro e credo che si stia lavorando bene e con un buon clima. Io mi focalizzo sul lavoro, sugli affetti che mi sostengono come la componente famigliare. Per fortuna ho dietro le spalle persone solide, con una rigidità morale. Sono fortunato. Ora l'obiettivo è avere una squadra omogenea e allenabile nell'omogeneità. Non parlo di assenze ma per vari motivi abbiamo dovuto affrontare più difficoltà del previsto. Questo campionato lo stiamo scoprendo in tanti domenica dopo domenica. Io le difficoltà le affronto con la serenità e la lucidità con cui prendo le decisioni. Ho 45 anni e un'esperienza importante anche da calciatore. Quello che mi dispiace è non aver potuto regalare, che sarebbero dovute essere la base da cui partire, delle gioie alla società e ai tifosi. Abbiamo vissuto con i malumori già da dopo Prato. Lavorare così non è impossibile ma è difficile. In questo momento chiedo di fare tutti quadrato. 

Come hai affrontato il post partita di Mezzolara?
La richiesta è stata di sensibilizzare e responsabilizzare i ragazzi. La società, dandomi la possibilità di lavorare nel post partita e non ho avuto mai dubbi con Mammarella, ha apprezzato il lavoro svolto altrimenti mi avrebbero mandato via. Oggi ai ragazzi abbiamo fatto vedere tante immagini di gol presi dopo aver subito un fallo non assegnato. La nostra è una squadra con giocatori molto bravi qualitativamente ma dobbiamo metterci quello che ci manca. Se potessi scenderei i campo io ma non posso. Loro hanno bisogno di questo e noi gli stiamo dando questo. 

Questa squadra ha le caratteristiche per adeguarsi alla categoria? Nei suoi piani futuri c'è l'ipotesi del centrocampo a 3?
Dal punto di vista caratteriale lo alleniamo quotidianamente. E' una squadra che vuoi per indole o perché ancora non ha assorbito tutto il lavoro serve correre di più e forte, serve aggredire e forte. Bisogna iniziare a farlo. Per quanto tempo? Non lo so ma iniziamo. Oggi siamo alla terza partita in una settimana e la richiesta è questa. Non è più atteggiamento ma carattere. Per comportati una certa maniera bisogna che tu scavalchi la soglia. Ad esempio sia Saber che Falletti sono giocatori temperamento. Noi dobbiamo prendere ad esempio da quei ragazzi che durante l'allenamento fanno vedere di averlo. Il centrocampo a tre? Può essere una soluzione. Non ho mai detto di essere un integralista. 

Dubbi?
Sicuramente giocheranno Falletti che è il nostro punto di riferimento e che ci può dare tanto. Vedo che gli rode perché ama Terni e la Ternana. Con lui Saber e Marino così come Bonacchi e Danese che dovranno fare gli straordinari. Gli altri me li tengo. 

Falletti e la Serie D...
Subisce tanti falli. Nessuno mai è andato a proteggere il nostro giocatore, il nostro capitano che poteva essere con l'arbitro o con gli avversari. Questa settimana l'abbiamo fatto presente. Prende fallo Falletti si va a muso duro con l'arbitro o con l'avversario. Oggi abbiamo necessità di dimostrare anche con l'atteggiamento dire che 'siamo qua e nessuno ci può toccare' perché conta per portare vantaggio mentale sull'avversario.

Ha mai incrociato Sandro Mazzola? Domani si celebrerà Libero Liberati.
(ci sarà una maglia celebrativa) Sarà una giornata importante per la comunità, per chi vive lo stadio e lo sport. Dobbiamo rendere omaggio a questo grande campione del motociclismo. 

C'è la possibilità di vedere due centrali mancini?
Se siamo in serie D a Terni ci meritiamo la Serie D. Il giocatore che arriva dalla B e gioca in D non va bene. Se arriva qui vuol dire che è di Serie D. Questo è un punto di partenza per tutti. Per quanto riguarda i centrali De Marino oggi può darci un'alternativa. Lui con Danese possono giocare. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 13:24
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture