Stefano Bandecchi esce allo scoperto e lo fa indicando chiaramente quello che potrebbe essere uno degli uomini chiave della nuova Ternana. Il sindaco di Terni, parlando del progetto che punta alla ripartenza dalla Serie D attraverso la fusione tra Orvietana e Ternana Tip Power Futsal, ha confermato la volontà di affidare un ruolo centrale a Carlo Mammarella.

“La squadra si sta costruendo intorno a Mammarella, che sarà il mio direttore sportivo”, ha dichiarato Bandecchi, certificando di fatto la volontà di puntare sull’ex capitano e dirigente rossoverde per la nascita della nuova realtà calcistica ternana.

Parole che arrivano a pochi giorni dall’intervista rilasciata dallo stesso Mammarella al Messaggero Abruzzo, nella quale il dirigente pescarese aveva raccontato il proprio legame mai interrotto con Terni e con la Ternana, senza escludere un ritorno anche in Serie D.

“La cancellazione della Ternana nell’anno del centenario è la nota più triste”, aveva spiegato Mammarella, ripercorrendo anche gli ultimi mesi vissuti all’interno della società rossoverde e lasciando aperta la porta a un possibile nuovo capitolo della propria storia ternana: “Ritorno a Terni in D? Non lo escludo”.

Mammarella al centro del progetto

Bandecchi sembra dunque intenzionato ad affidarsi proprio a Mammarella per costruire la futura squadra rossoverde. Un profilo che il sindaco considera evidentemente centrale non solo dal punto di vista tecnico ma anche per il forte legame con la piazza e l’ambiente ternano.

Nel frattempo il primo cittadino continua a lavorare alla nascita della nuova società che dovrebbe ripartire dalla Serie D. Sul fronte tecnico, però, resta ancora da sciogliere il nodo allenatore: “In panchina? In panchina non si sa, bisogna aspettare. Intanto facciamo le cose che ci sono da fare e poi vedremo la panchina”.

Il dubbio sulla matricola e il futuro del simbolo

Nel corso delle sue dichiarazioni Bandecchi ha affrontato anche il tema della matricola federale che potrebbe essere concessa per l’Eccellenza, mostrando però parecchio scetticismo sulla possibilità che la FIGC metta a disposizione un ulteriore titolo sportivo per la città di Terni.

“Io le ricordo che oggi ci sono due squadre a Terni che stanno già, se non sbaglio, in Eccellenza. Io ritengo anche che la Federazione non ci darà il terzo titolo in Eccellenza, perché una città di 106 mila abitanti forse non avrà il terzo titolo in Eccellenza, perché sarebbe un extra più”.

Bandecchi ha comunque aggiunto che, nel caso in cui la FIGC dovesse concedere la matricola, sarebbe disposto a metterla a disposizione di altri soggetti interessati: “Poi, se ce lo danno, io lo offrirò a chi lo desidera”.

Il sindaco ha poi ribadito quale sia la propria idea per il futuro del calcio rossoverde: “Per quanto mi riguarda, siccome sono abituato a guardare avanti, per me una Ternana parte dalla Serie D”.

Infine anche un riferimento al marchio storico della società fallita: “Quando metteranno in vendita il simbolo 1925, io me lo comprerò, e quella Ternana si chiamerà 1925. Dopodiché quel simbolo è a disposizione della città e della tifoseria”.

L’obiettivo dichiarato resta chiaro: “L’importante è in un paio d’anni ritornare in Serie C, dove il calcio è quello vero”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Stefano Bentivogli
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