Il 10 luglio sarà una data destinata a segnare il futuro del calcio ternano. Nel giro di appena un'ora si concentreranno due appuntamenti decisivi: alle 14 si chiuderanno i termini federali legati alla Serie D, mentre alle 15 terminerà l'asta telematica che metterà in palio il marchio storico della Ternana Calcio, uno dei beni più importanti del fallimento della precedente società.

Una coincidenza temporale che rende la giornata particolarmente delicata per il futuro dei colori rossoverdi. Da una parte gli adempimenti sportivi, dall'altra la possibilità che il nome storico della Ternana trovi un nuovo proprietario.

Il marchio storico della Ternana in vendita

L'asta, gestita attraverso la piattaforma telematica Gobid, riguarda il Lotto 1, che comprende il marchio registrato "Ternana Calcio" insieme a una serie di beni materiali appartenuti alla società fallita.

Nel lotto rientrano infatti anche attrezzature sportive, impianti, arredi e macchine da ufficio, ceduti in un unico blocco indivisibile.

I numeri dell'asta

Il prezzo base fissato per l'acquisto è di 126.835 euro, mentre l'offerta minima valida è pari a 95.126 euro. Nel caso in cui si renda necessaria una gara competitiva, ogni rilancio dovrà essere di almeno 5.000 euro.

Per poter partecipare era necessario presentare l'offerta entro i termini stabiliti, inviando tramite PEC tutta la documentazione richiesta insieme alla cauzione pari al 10% dell'importo offerto.

Cosa succede dopo le ore 15

Lo scenario dipenderà dal numero delle offerte valide depositate.

Nel caso in cui sia stata presentata una sola proposta conforme ai requisiti richiesti, i curatori fallimentari procederanno direttamente con l'aggiudicazione del lotto.

Qualora invece fossero arrivate più offerte regolari, prenderà il via una vera e propria gara telematica tra gli interessati.

L'asta competitiva avrà una durata minima di tre giorni e utilizzerà il sistema del prolungamento automatico: ogni rilancio effettuato negli ultimi cinque minuti farà slittare ulteriormente la chiusura della procedura, evitando aggiudicazioni all'ultimo secondo.

Tempi e obblighi per l'aggiudicatario

Chi si aggiudicherà il marchio e gli altri beni dovrà completare il pagamento entro cinque giorni dalla conclusione dell'asta, versando il prezzo di aggiudicazione oltre alla commissione prevista (buyer's premium del 10%, oltre IVA) e agli altri oneri di legge.

Successivamente sarà necessario provvedere anche al ritiro dei beni entro trenta giorni. Oltre tale termine scatterà una penale giornaliera, mentre il mancato ritiro entro due mesi potrebbe comportare anche la risoluzione della vendita.

Una giornata che può cambiare il futuro

La giornata del 10 luglio rappresenta quindi uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi mesi per il calcio ternano. Il destino del marchio storico della Ternana, simbolo di oltre un secolo di storia sportiva, potrebbe infatti essere deciso proprio nelle prossime ore, aprendo una nuova fase per il futuro dei colori rossoverdi.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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